La vittoria sorride ai padroni di casa, niente da fare per la Pallavolo Padova. Coach Cuttini: “Ci abbiamo provato, un po’ di rammarico c’è“
Una Sonepar Padova determinata e competitiva lascia il Pala AGSM AIM con una sconfitta in tre set contro Rana Verona. I bianconeri riescono a tenere testa a una delle squadre più attrezzate del campionato, rimanendo a lungo in partita soprattutto nel secondo e nel terzo set, nei quali mostrano solidità e continuità sul taraflex scaligero.
Contro la formazione allenata da coach Soli, Padova si presenta in campo con Orioli, Polo, Masulovic, Gardini, Truocchio, Todorovic e Diez (L). Veljko Masulovic si conferma il miglior realizzatore per la Sonepar con 12 punti all’attivo e il 43% in attacco, mentre tra le fila di Verona spicca Rok Mozic, autore di 17 punti con il 61% di efficacia offensiva.
“Sicuramente i ragazzi ci hanno provato, ed era la cosa più importante, quello che ci eravamo chiesti alla vigilia. Sapevamo di affrontare una delle squadre più forti del campionato, soprattutto nei fondamentali di battuta e attacco, ma non abbiamo mai avuto cedimenti, nemmeno nei momenti in cui la pressione di Verona è stata più alta – ha affermato il coach Jacopo Cuttini –. La squadra ha cercato con continuità di competere e nel secondo e nel terzo set siamo riusciti anche ad alzare il livello, arrivando molto vicini a riaprire la partita. Un po’ di rammarico c’è, perché forse per un contrattacco in più da vincere potevamo portare a casa almeno un set e poi vedere quello che poteva succedere”.


La partita
Avvio con Rana Verona leggermente avanti sul taraflex scaligero, mentre la formazione bianconera è chiamata fin dai primi scambi a inseguire (5-3). L’inerzia del parziale cambia rapidamente: sul 7-6 la Sonepar torna a contatto e trova la parità con la murata vincente di Masulovic (7-7). Si prosegue quindi punto a punto, con i bianconeri che mettono la testa avanti sull’8-9 grazie al muro punto di capitan Polo. Sul 9-11 arriva anche il muro di Gardini, che vale il +2 padovano e spinge coach Soli a fermare il gioco. L’equilibrio torna solo per pochi scambi, con Verona che impatta sull’11-11, ma Padova riparte subito: diagonale di Masulovic per l’11-12 e ace dello stesso opposto per l’11-13. Sul punteggio di 11-14 il tecnico gialloblù ricorre nuovamente al time-out. Al rientro in campo la Sonepar allunga fino all’11-15 con Truocchio a segno, ma nella parte centrale del set Rana Verona aumenta la pressione e ricuce progressivamente lo svantaggio, trovando anche il sorpasso sul 17-16. Nella fase finale del parziale i bianconeri tornano a inseguire, con i padroni di casa che mantengono il controllo (21-18) e chiudono il primo set sul 25-18.
Il secondo set parte all’insegna dell’equilibrio, poi Rana Verona trova il primo allungo e doppia i bianconeri sul 6-3 con la murata di Mozic. La Sonepar Padova prova subito a rimanere in scia, accorciando con l’ace di Truocchio (6-4), quindi la murata di Gardini riporta la formazione di coach Cuttini a meno uno sul 9-8. Il tentativo di rientro non basta però a spezzare il ritmo dei padroni di casa, che tornano ad ampliare il margine (12-9). Padova resta comunque agganciata al set e continua la rincorsa (15-13), fino a trovare la parità sul 16-16 grazie all’attacco vincente di Masulovic. L’equilibrio dura però poco: Rana Verona accelera nuovamente e scappa sul 21-17. La compagine patavina resta aggrappata al parziale e prova a rientrare, ma non riesce a ricucire lo strappo. Anche il secondo set si chiude a favore dei padroni di casa, che lo conquistano sul 25-21.
L’inizio del terzo parziale è all’insegna dell’equilibrio, con le due squadre che procedono punto a punto: sul 7-6 va a segno la diagonale di Masulovic, quindi l’ace di Held vale il 7-7. Nei primi scambi del set nulla sembra scardinare l’andamento equilibrato del gioco, fino al primo break a favore dei padroni di casa, che arriva sul 12-10 con la murata di Vitelli. La Sonepar Padova resta però in partita, trovando prima la parità sul 14-14 e poi il sorpasso con l’attacco vincente di Gardini (14-15). L’ace di Held porta i bianconeri sul +2 (14-16), con Padova che mantiene il vantaggio anche sul 16-18 grazie al punto di Masulovic. Il margine padovano resiste fino al 18-18, quando Rana Verona ristabilisce la parità. Si torna quindi a lottare punto a punto, con Padova che resta aggrappata al match anche sul 21-21 grazie alla murata vincente di Held. Nel finale, però, sono i padroni di casa a trovare lo spunto decisivo e a chiudere il terzo parziale sul 25-23.



