Basket: la Banca Annia Padova sfiora una rimonta clamorosa a Trieste, ma lo Jadran resiste nel finale e vince 81-78
Un finale da brividi a Trieste, con una rimonta incredibile ma incompiuta, per una Banca Annia Padova capace di trasformare una serata complicata in un autentico thriller. I neroverdi di coach De Nicolao escono sconfitti 81-78 sul parquet del Jadran Basket al termine di una gara dai due volti, dominata dai padroni di casa per tre quarti e riaperta in modo clamoroso negli ultimi dieci minuti.
L’avvio è equilibrato, con Padova subito presente grazie alle iniziative di Rigon, Trentini e alla tripla di capitan Bianconi. Con il passare dei minuti, però, Trieste alza il livello di intensità, soprattutto sul piano fisico, prende il controllo del ritmo e trova continuità offensiva con Diminic e Gobbato, scavando un solco già evidente alla prima sirena sul 32-19.
Nel secondo quarto lo Jadran continua a spingere, colpendo sia in transizione che a difesa schierata, mentre Padova fatica a trovare fluidità offensiva e scivola all’intervallo lungo sotto 52-35.

Al rientro dagli spogliatoi il copione sembra non cambiare con Trieste che mantiene saldamente il controllo della gara, ricostruisce rapidamente un vantaggio superiore alle venti lunghezze e alla terza sirena il punteggio di 67-48 lascia l’impressione di una partita ormai indirizzata. Quando tutto sembra deciso, però, Padova cambia completamente volto.
Nell’ultimo quarto la Padova alza l’intensità difensiva, diventa aggressiva sulle linee di passaggio e trova finalmente continuità in attacco. Fasolo e Moretti danno ritmo, Bianconi e Bellarosa colpiscono dall’arco, mentre Trentini, Biancotto e Rigon garantiscono concretezza nei momenti chiave. Possesso dopo possesso il divario si riduce, l’inerzia passa dalla parte dei neroverdi e la rimonta prende forma fino al clamoroso meno uno a 13 secondi dalla sirena.
Nel finale punto a punto Trieste riesce però a restare lucida dalla lunetta, respingendo l’ultimo assalto e spegnendo il sogno neroverde. Finisce 81-78 per lo Jadran, tra il sollievo dei padroni di casa e il rammarico di una Banca Annia che chiude il girone di andata con un bilancio in perfetta parità e resta pienamente in corsa per i playoff.


