Casa e ospedale di comunità, senologia, fisioterapia, punto nascite, servizi sociali e trasporti al centro delle richieste presentate alla commissione consiliare
Sono sette le criticità della sanità chioggiotta messe in evidenza dai sindacati dei pensionati di Cisl Venezia (Fnp) e Uil Pensionati Venezia nel corso dell’incontro con la terza commissione consiliare del Comune di Chioggia.
Le due organizzazioni hanno illustrato una serie di punti sui quali chiedono alla giunta comunale di intervenire, facendosi portavoce delle richieste verso gli enti competenti. Nel dettaglio, le questioni riguardano la casa di comunità, l’ospedale di comunità, il servizio di senologia, la fisioterapia, il punto nascite, l’Ambito territoriale sociale (Ats) e i collegamenti per i cittadini, in particolare quelli diretti verso le strutture ospedaliere.
Per quanto riguarda la casa di comunità, Cisl e Uil segnalano che la struttura non sarebbe ancora completata e che resterebbero dubbi sulle modalità di reclutamento del personale necessario per renderla operativa.
Un altro capitolo riguarda l’ospedale di comunità. I sindacati evidenziano come i lavori di ristrutturazione del piano terra di Villa Verde, iniziati nel giugno 2024, non siano ancora terminati, con conseguenti ritardi nell’attivazione del servizio.
Criticità anche per senologia, che secondo le organizzazioni dei pensionati risulterebbe depotenziata nonostante le precedenti rassicurazioni sul mantenimento del servizio, e per fisioterapia, dove non sarebbero ancora stati attivati i posti letto previsti dalle schede regionali. Una situazione che, secondo Cisl e Uil, costringe molti cittadini a rivolgersi ad altre strutture.
Tra i temi più delicati c’è anche quello del punto nascite. Alla luce della decisione della giunta regionale veneta di garantire lo stesso servizio ad Adria, realtà che nella precedente programmazione era collegata a quella di Chioggia, i sindacati chiedono una modifica dell’allegato regionale per tutelare il ruolo della struttura chioggiotta e il collegamento con la funzione di Procreazione medicalmente assistita (Pma).
Per quanto riguarda l’Ambito territoriale sociale Chioggia-Cavarzere-Cona, Fnp Cisl e Uil Pensionati chiedono che, una volta superati gli aspetti burocratici, vengano coinvolti concretamente tutti i soggetti interessati per rendere operativo l’Ats e dare piena attuazione ai Piani di zona, con particolare attenzione agli anziani e alle persone fragili.
Proprio per queste fasce di popolazione viene rilanciata anche la richiesta di un collegamento diretto tra Chioggia e l’ospedale dell’Angelo di Mestre. I sindacati sottolineano come un servizio simile sia già attivo tra Jesolo e Mestre, pur appartenendo a un’altra azienda sanitaria, mentre Chioggia fa parte della stessa Ulss 3 Serenissima.
“Crediamo che solo in questo modo – fanno sapere Fnp Cisl e Uil Pensionati di Venezia – sarà possibile rendere più efficiente ed efficace la sanità chioggiotta a beneficio di tutti i cittadini”.
Secondo le due sigle sindacali, un intervento coordinato sui sette punti indicati sarebbe necessario per garantire servizi sanitari e sociosanitari più accessibili, soprattutto per la popolazione anziana e per le persone in condizioni di maggiore fragilità.



