A Veronafiere arriva la 58a edizione delle degustazioni firmate Vinitaly, 80 eventi dal 12 al 15 aprile
Vinitaly 2026 si prepara ad accogliere visitatori e professionisti con un calendario che conta 80 eventi ufficiali dal 12 al 15 aprile a Veronafiere, a cui si sommano centinaia di eventi organizzati dalle oltre 4 mila aziende presenti. Un percorso che attraversa territori, vitigni, denominazioni e grandi firme del vino italiano e internazionale.
La rassegna si apre con le degustazioni di DoctorWine e Gambero Rosso, che portano il “walk around tasting” dei Tre Bicchieri. In parallelo Wine Spectator propone “Barolo, then and now”, mentre la Francia si presenta con appuntamenti dedicati ai rossi inaspettati di Bordeaux e ai vini della Loira. Tornano anche i “Tasting Ex…Press“, con le principali riviste internazionali, e il format “Young to Young” firmato Golosaria. A chiudere la prima giornata, “MicroMega Wines” di Ian D’Agata con un viaggio nei vitigni autoctoni più sorprendenti.
Nella giornata di lunedì debutta il grande “walk around” della community “Raw Wine“, affiancato dalle degustazioni firmate da riviste come “The Drink Business” e “Meininger“. Nel pomeriggio spazio ai consorzi: dal “Conegliano Valdobbiadene al Vino Nobile di Montepulciano“, fino all’approfondimento su Matelica. Tra gli highlight anche il seminario di Masi Agricola e il percorso “La Grande Bellezza” dedicato alle molte sfumature del Sangiovese.
Martedì è la giornata concentrata sui tecnicismi, con il Consorzio del Brunello che propone un viaggio nelle annate storiche della Riserva, mentre il Seminario Veronelli, Gilbert&Gaillard e Revija Vino completano il ciclo dei “Tasting Ex…Press“. DoctorWine torna con appuntamenti dedicati a bollicine, Alto Adige e Sicilia, mentre Ian D’Agata introduce “Il Bello del Sud”, dedicato alle eccellenze meridionali.
Con un’offerta cosi ampia e trasversale, Vinitaly si conferma una vetrina nel meglio del vino italiano e allo stesso tempo anche un laboratorio di confronto internazionale. Per gli appassionati, quattro giorni che promettono un viaggio tra territorio, storie e calici, destinati a lasciare il segno.



