La rappresentazione unirà tradizione nautica, storia della città e valori repubblicani, “raccontando l’identità di Venezia e il suo rapporto con la laguna“
Il progetto al centro della 25esima edizione della coppa del presidente della repubblica, in programma domenica 13 settembre e presentata oggi a Ca’ Farsetti, sono cento imbarcazioni tradizionali armate al terzo nel bacino di San Marco, ciascuna abbinata a un articolo della Costituzione italiana, per unire la cultura marinara veneziana ai principi fondamentali della Repubblica.

Organizzata dall’Associazione vela al terzo Venezia con il patrocinio del comune di Venezia, dell’istituto di studi militari marittimi della marina militare e di Ance, la manifestazione celebra quest’anno i 25 anni del trofeo nato nel 2001 dal dono di una coppa d’argento da parte dell’allora presidente della repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Per il venticinquennale Avt ha scelto di affiancare alla competizione un progetto dedicato alla cittadinanza e alla costituzione: ogni imbarcazione sarà associata a un articolo della Carta, esposto al di sotto della vela. La flotta attraverserà il bacino di San Marco tra palazzo Ducale e l’Arsenale, componendo sull’acqua una rappresentazione che unisce tradizione nautica, storia della città e valori repubblicani. Oltre a questo, l’associazione ha inoltre trasmesso un invito formale alla presidenza della Repubblica, per il tramite della segreteria del quirinale.
Ad aprire la sfilata sarà “Lussin”, il topo veneziano numero velico 381, vincitore dell’ultima edizione della cvoppa, al quale è stato assegnato l’articolo 1 della Costituzione. A sottolineare il legame con la tradizione nautica veneziana, per l’occasione due imbarcazioni armate al terzo hanno raggiunto Ca’ Farsetti percorrendo il Canal Grande, accompagnando simbolicamente la presentazione dell’appuntamento che domenica porterà la flotta storica nel cuore della città. Al termine della manifestazione le premiazioni si svolgeranno alla Tesa 105 dell’Arsenale.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il sindaco di Venezia Simone Venturini, l’assessore al Turismo e allo Sport Silvia Peruzzo Meggetto, il consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni Giovanni Giusto, il direttore generale di Vela Spa Fabrizio D’Oria, il presidente dell’Associazione vela al terzo (Avt) Venezia Massimo Codato e i rappresentanti delle realtà legate alla vela tradizionale veneziana.


“La presenza del Comune nasce da un impegno condiviso con l’associazione: essere sempre più al fianco di chi custodisce e valorizza la vela al terzo, non soltanto come patrimonio storico, ma come tradizione viva” dichiara il sindaco Venturini, sottolineando come Venezia non sia una città destinata a vivere delle glorie del passato, ma una realtà capace di essere protagonista del presente e di guardare al futuro.
“La vela al terzo affonda le radici nella storia della marineria veneziana, ma è una tradizione ancora viva. Legare ogni imbarcazione a un articolo della Costituzione rafforza il significato di questa edizione e richiama quello spirito di unità nazionale che ha permesso all’Italia di ripartire nel dopoguerra e che oggi è più che mai importante ritrovare” ha concluso Venturini.
A raccogliere il richiamo alla tradizione è stato il consigliere delegato Giusto, che ha posto l’accento sulla necessità di trasmettere questo patrimonio alle nuove generazioni: “Vela al terzo, voga e imbarcazioni tradizionali raccontano l’identità di Venezia e il suo rapporto con la laguna. Dobbiamo far conoscere questo patrimonio e avvicinare soprattutto i giovani. Navigare a vela o a remi significa riscoprire Venezia dalla sua prospettiva più autentica: l’acqua. Il passaggio delle vele davanti a San Marco metterà in relazione memoria, cittadinanza e futuro“.
L’assessore Meggetto ha evidenziato il valore dell’appuntamento anche come strumento di promozione della città: “Questa 25esima edizione racconta la venezianità attraverso lo sport e il suo legame con l’acqua. Dopo la Regata Storica in Canal Grande, oltre ottanta imbarcazioni saranno protagoniste nello scenario unico del Bacino di San Marco. Venezia non ha bisogno semplicemente di più eventi, ma di appuntamenti capaci di rappresentarla con qualità, attraverso contenuti riconoscibili e una forte identità veneziana“.
Sul fronte organizzativo, il direttore generale di Vela Spa d’Oria ha confermato il sostegno della società: “Vela è impegnata al fianco della Coppa del Presidente per valorizzare una delle più autentiche tradizioni nautiche veneziane. Metteremo a disposizione le infrastrutture del Salone Nautico all’Arsenale e i nostri canali di comunicazione, contribuendo alla promozione e alla migliore riuscita dell’evento. L’ambizione è far crescere ancora questa manifestazione, fino a farne un appuntamento capace di riunire a Venezia tutta la marineria tradizionale“.

L’associazione Vela al terzo Venezia
Fondata nel 1988, l’Associazione vela al terzo Venezia opera per la conservazione e la diffusione della marineria tradizionale lagunare attraverso il recupero delle imbarcazioni, l’attività velica e la trasmissione delle tecniche e della cultura nautica. Sono 388 le imbarcazioni tipiche finora censite. Avt organizza ogni anno sette regate e cinque veleggiate in laguna, oltre alle attività della Scuola di vela e alle collaborazioni con gli istituti scolastici e con le realtà impegnate nella tutela delle tecniche artigiane tradizionali. Promuove inoltre appuntamenti internazionali a Praga, Pola e Rovigno.



