Il taglio del nastro ha visto la partecipazione di molti rappresentati politici e delle realtà territoriali
Trebaseleghe ha inaugurato questa mattina la 842esima edizione dell’antica fiera dei mussi con una cerimonia che ha visto una straordinaria partecipazione di cittadini, associazioni, volontari e rappresentanti delle istituzioni, compreso il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani.
La cerimonia ha preso avvio nella piazza del municipio, da dove autorità e rappresentanti delle realtà del territorio hanno raggiunto in corteo il parco Draganziolo, accompagnati dalla banda Mazzarollo, dalle majorettes Blu Bell, dagli arcieri e dagli sbandieratori e dai colori di tutte le associazioni presenti. Il tradizionale taglio del nastro ha quindi aperto ufficialmente la giornata più importante della fiera, riportando Trebaseleghe alle radici agricole e popolari di una tradizione che dura da oltre otto secoli.
Ad accogliere il presidente Stefani è stata la vicesindaco e coordinatrice della fiera Francesca Pizziolo, che ha ricordato il suo legame con la manifestazione e la sua costante partecipazione alle precedenti edizioni: “È per noi motivo di grande orgoglio accoglierlo oggi come presidente della Regione Veneto“, ha sottolineato Pizziolo, aggiungendo che “organizzare la Fiera è sempre molto impegnativo e richiede tempo, energie e tanta fatica. Dietro ogni appuntamento e ogni spazio allestito ci sono settimane di preparazione e un grande lavoro, spesso svolto lontano dai riflettori. Una fatica pienamente ricompensata nel vedere le nostre strade, le piazze e il Parco Draganziolo animarsi e riempirsi di persone“.
L’intervento del presidente Stefani

Stefani ha evidenziato il valore storico e identitario della manifestazione: “È un onore essere qui per la prima volta come presidente della Regione, anche se ho sempre partecipato alla Fiera in altre vesti. Il numero 842 ci dice che questo evento è capace di superare il tempo e i secoli, perché ha a che fare con l’identità di Trebaseleghe, dell’Alta Padovana e dell’intero Veneto“.
Stefani ha inoltre richiamato i valori della solidarietà, della sussidiarietà, del lavoro e dell’agricoltura che caratterizzano il territorio, assicurando la vicinanza dell’istituzione regionale. “L’Alta Padovana ha ancora molto da dare al Veneto e la Regione sarà al suo fianco affinché tutte le energie di questo territorio possano esprimersi pienamente“.
Durante l’inaugurazione erano presenti altri personaggi politici, come il vicepresidente della provincia di Padova Michele Sigolotto, presente insieme ai consiglieri provinciali Elena Pagetta, Moreno Giacomazzi e Luigi Sabatino, il quale ha sottolineato come la grande partecipazione e l’atmosfera vissuta fin dalle prime ore del mattino dimostrino che la fiera costituisce un patrimonio non soltanto dell’alta Padovana, ma dell’intera provincia e di un territorio ancora più vasto; l’europarlamentare Paolo Borchia ha definito l’antica fiera dei mussi una manifestazione che “rappresenta una sintesi del Veneto: il saper fare e la voglia di fare“; la senatrice Mara Bizzotto ponendo l’accento sulla vitalità del sistema produttivo veneto e sulla necessità che le istituzioni collaborino per trasformare gli ostacoli incontrati dagli imprenditori in opportunità di crescita; il senatore Andrea Ostellari che ha descritto la fiera come un’immagine fedele della storia veneta: una storia fatta di lavoro, tenacia, concretezza e capacità di non arrendersi.
L’intervento del sindaco di Trebaseleghe Antonella Zoggia
“Il 7 settembre è il giorno in cui la Fiera dei Mussi mostra il suo volto più autentico e ci riporta alle sue origini: alla vocazione agricola della nostra terra, agli animali, al lavoro e alle tradizioni che hanno accompagnato tante generazioni”.
Il sindaco ha ricordato che la capacità della fiera di attraversare i secoli deriva dall’aver saputo custodire le proprie radici e, nello stesso tempo, cambiare insieme alla città. Uno sguardo al futuro testimoniato anche dall’inaugurazione, avvenuta nei giorni precedenti, della nuova scuola primaria “G. Ponti” e della nuova mensa scolastica.
“In questi giorni le strade, le piazze e il Parco Draganziolo si riempiono di persone, colori, musica e incontri – ha aggiunto Zoggia – C’è chi arriva fin dal primo mattino per la tradizionale trippa, chi accompagna i bambini a vedere gli animali, chi partecipa agli appuntamenti e chi approfitta della Fiera per ritrovare amici e persone che non vedeva da tempo. Il suo valore più bello è proprio questo: farci stare insieme con semplicità e far sentire ciascuno parte di una storia condivisa“.
Un momento di profonda commozione ha attraversato la cerimonia quando il sindaco ha annunciato la scomparsa, avvenuta proprio nelle ore dell’inaugurazione, del presidente dell’associazione antica fiera dei mussi Antonio Scquizzato. Tutti i presenti hanno osservato un minuto di silenzio per ricordarne il lungo impegno volontario e per esprimere vicinanza alla famiglia e ai componenti dell’associazione, che hanno continuato a prestare il proprio servizio anche in questa dolorosa giornata.
Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, l’assessora regionale Elisa Venturini, i consiglieri regionali Eleonora Mosco, Alessio Morosin e Roberto Marcato, numerosi sindaci e amministratori locali, i rappresentanti delle associazioni di categoria e del mondo agricolo, le forze dell’ordine, le associazioni sportive e culturali e molti esponenti del volontariato.

La cerimonia si è conclusa con il taglio del nastro e con l’auspicio, condiviso da autorità e cittadini, che la Fiera possa continuare a raccontare ancora a lungo la storia, l’identità e la capacità di guardare al futuro di Trebaseleghe.



