La band protagonista della ventesima edizione insieme a grandi nomi della musica italiana
I The Kolors tornano a esibirsi a Mirano. La band sarà tra i protagonisti del Mirano Summer Festival, con un concerto in programma il 3 luglio 2026, tra gli appuntamenti più attesi della ventesima edizione.
Un ritorno significativo, come sottolinea il patron Paolo Favaretto: “Siamo molto entusiasti di riavere i The Kolors sul nostro palco. Erano stati nostri ospiti anche nel 2024, e il fatto che una band di questo livello scelga di tornare dice molto del percorso che abbiamo fatto. Significa che possiamo ormai considerarci un festival di livello nazionale, conosciuto anche oltre confine”.

La band arriva in un momento di grande visibilità, grazie al nuovo singolo Rolling Stones, già tra le novità più ascoltate della settimana. Il brano, scritto insieme a Calcutta e Davide Petrella, segna una nuova fase musicale per il gruppo, con sonorità tra reggae, funk-pop e atmosfere tropicali. Il concerto rientra nel tour estivo “The Kolors Live 2026”, che porterà la band sui palchi di tutta Italia.


Il festival
Il Mirano Summer Festival 2026 si svolgerà dal 26 giugno al 18 luglio e celebrerà il suo ventesimo anniversario. Negli anni è diventato un evento capace di attirare pubblico da tutta Italia, anche grazie ai recenti interventi di riqualificazione dell’area: una grande arena concerti, spazi dedicati al food, zone family e aree di aggregazione.
Tra gli artisti già annunciati figurano Ernia, Elio e le Storie Tese, Francesco Renga, il duo Carlo e Giorgio e Emma.
Alla base del festival c’è il lavoro dell’Associazione Volare 4.0, che da oltre vent’anni porta avanti un modello fondato sul volontariato e sulla solidarietà. In ogni serata circa 250 volontari contribuiscono all’organizzazione e all’accoglienza, rendendo possibile un evento che nel tempo ha saputo unire musica e impegno sociale.
Proprio grazie a questo impegno, negli anni sono stati raccolti e donati oltre 250mila euro a sostegno di iniziative solidali e persone in difficoltà, confermando il festival non solo come evento musicale di rilievo, ma anche come esempio concreto di partecipazione e comunità.



