Sabato 18 luglio alle 23.30 torna il tradizionale appuntamento con i fuochi d’artificio: quaranta minuti di luci, colori e scenografie dedicate alla città lagunare
Venezia si prepara a vivere la notte del Redentore, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate lagunare. Sabato 18 luglio, a partire dalle 23.30, il Bacino di San Marco sarà nuovamente il palcoscenico dello spettacolo pirotecnico tradizionale, che quest’anno porterà il titolo “I Colori di Venezia”.
Lo show, ideato da Parente Fireworks, sarà un omaggio alla tavolozza cromatica della città: dai riflessi dell’acqua ai colori dei tramonti sulla laguna, dai marmi dei palazzi storici alle facciate veneziane, fino alle tonalità delle feste popolari. Un racconto di luce che trasformerà il cielo sopra Venezia in una grande tela, con aperture scenografiche, cascate luminose e composizioni capaci di dialogare con lo specchio d’acqua del Bacino di San Marco.
Lo spettacolo accompagnerà il pubblico in un crescendo di emozioni fino al gran finale, pensato per valorizzare la cornice monumentale di Piazza San Marco e l’unicità del panorama veneziano.
“La Festa del Redentore prosegue il percorso di sostenibilità avviato negli ultimi anni, con particolare attenzione alla qualità dell’esperienza dell’evento e al rispetto della città. Lo spettacolo pirotecnico pensato per Venezia è progettato per privilegiare l’impatto visivo rispetto alla rumorosità, mantenendo la tradizione ma con una sensibilità che guarda agli equilibri ambientali e alla vivibilità della laguna. La scelta degli artifici, la composizione delle sequenze luminose e la gestione delle emissioni rispondono a criteri di maggiore consapevolezza, in continuità con le azioni intraprese nelle ultime edizioni”, spiega l’assessore al Turismo, Silvia Peruzzo Meggetto.
Accanto allo spettacolo, l’organizzazione conferma il forte impegno sul fronte della sicurezza, diventato negli anni uno degli elementi centrali della manifestazione. Le attività sono coordinate dalla Prefettura con il coinvolgimento delle forze dell’ordine e dei soccorritori.
Le aree con accesso contingentato, i sistemi di prenotazione e la regolamentazione dei flussi permetteranno una gestione ordinata della presenza del pubblico. In laguna sarà inoltre attivo un presidio dedicato alla sicurezza in barca, con operatori e mezzi di assistenza distribuiti lungo il fronte acqueo.
Uno spettacolo da 5.500 artifici e 420 metri di fronte luminoso
La macchina organizzativa del Redentore coinvolge numeri importanti. Lo spettacolo pirotecnico durerà circa 40 minuti senza interruzioni e comprenderà oltre 5.500 artifici, con un sistema di lancio che utilizzerà 2.400 chilogrammi di materiale esplodente.
Il fronte scenico si estenderà per 420 metri nel Bacino di San Marco, con cinque grandi zattere dedicate ai calibri maggiori e 25 pontoni destinati agli effetti medio-piccoli. A garantire la realizzazione dell’evento sarà una squadra composta da oltre 30 operatori specializzati, tra pirotecnici qualificati e ormeggiatori professionisti.
Ogni fase, dalla progettazione all’accensione, sarà svolta seguendo le procedure di sicurezza previste dalla normativa e attraverso il coordinamento con le autorità competenti.
I festeggiamenti coinvolgeranno anche altre zone del territorio comunale. Ad Asseggiano, Malcontenta e Pellestrina i fuochi d’artificio inizieranno alle 23.30, mentre Marghera e Gazzera proporranno momenti di musica e intrattenimento per coinvolgere residenti e cittadini.



