Il festival continua con una nuova programmazione di danza contemporanea che invita a riflettere sul presente usando il corpo e la voce
La programmazione di teatro e danza contemporanea di AcqueMuraLive – Festival delle Mura e delle Acque prosegue al bastione Alicorno. Mercoledì 2 settembre, alle ore 21:15, lo storico spazio con ingresso da Piazzale Santa Croce ospiterà “Universal Discussion Metamorphosis – Larva”, progetto ideato da Spaziodanza Padova, a cura di Carlo Massari – C&c company/Spacca, con i danzatori di Spaziodanza Padova.
“Universal Discussion Metamorphosis – Larva” nasce come un invito a riflettere sul presente attraverso il corpo e la voce, in un momento storico in cui comunicare appare sempre più complesso e le relazioni spesso fragili e frammentate. Il progetto utilizza la danza e il teatro fisico come linguaggi della condivisione, capaci di superare differenze culturali, generazionali ed esperienziali e di creare uno spazio comune tra performer e pubblico.
La performance porta così in scena dinamiche nelle quali ciascuno può riconoscersi, trasformandosi in un atto corale che interroga il nostro modo di entrare in relazione con gli altri. Un lavoro che, attraverso il movimento, mostra come anche nelle difficoltà del presente il teatro possa aprire nuove possibilità di dialogo, leggerezza e umanità.
Alla scoperta del bastione Alicorno
L’appuntamento del 2 settembre sarà preceduto, alle ore 20:45, da un itinerario culturale gratuito a cura del comitato mura di Padova, che accompagnerà il pubblico alla scoperta della storia e delle caratteristiche del bastione Alicorno, caposaldo meridionale del sistema fortificato rinascimentale di Padova e luogo che conserva al proprio interno uno dei più ampi sistemi di casematte della cinta muraria.
Ad arricchire l’esperienza sarà inoltre la possibilità di raggiungere e scoprire il sistema delle mura e delle acque cittadine da una prospettiva diversa grazie alla navigazione in barca a remi organizzata nell’ambito dei Notturni Padovani.
Il continuo della programmazione
La programmazione di “AcqueMuraLive 2026” proseguirà mercoledì 9 settembre con Teatro Mat e “La via del pepe. Finta fiaba africana per europei benpensanti”, tratto dal testo di Massimo Carlotto, con Silvio Barbiero voce recitante e Maurizio Camardi ai sassofoni e duduk: una narrazione dedicata alle migrazioni e alle tragedie del Mediterraneo attraverso la storia del giovane Amal.
A chiudere il festival, mercoledì 16 settembre, saranno i Carichi Sospesi con “63Azioni”, opera performativa e simbolica che, a partire dalle azioni esemplari della poesia “Vivere” di Ágota Kristóf, costruisce il racconto di un’esistenza trasformandolo in una sorta di diario poetico. In scena Marco Tizianel e Chiara Cecconello, con la regia di Marco Caldiron e la drammaturgia di Marco Gnaccolini.



