Dal 21 al 23 luglio Villa Belvedere diventa un palcoscenico a cielo aperto per filosofia, letteratura e montagna. Il sindaco Baggio: “Cultura e patrimonio devono rafforzarsi a vicenda”
Mirano apre le porte a una nuova rassegna culturale che punta a unire grandi protagonisti della cultura italiana e luoghi simbolo della città. Dal 21 al 23 luglio arriva la prima edizione di “Conversazioni al Belvedere – Dialoghi d’autore”, un ciclo di incontri promosso dal Comune di Mirano che trasformerà la corte di Villa Belvedere in un palcoscenico a cielo aperto dedicato alla riflessione, alla letteratura e ai grandi temi del presente. La rassegna nasce dalla collaborazione tra il Comune di Mirano e l’Associazione Culturale Le Muse di Crema, realtà impegnata da anni nella promozione di eventi culturali e nell’incontro con autori e personalità di rilievo del panorama nazionale.

Tre appuntamenti, tutti con inizio alle 21 e a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, che vedranno protagonisti il filosofo e teologo Vito Mancuso, lo scrittore Francesco Vidotto e l’alpinista Nives Meroi.
Ad aprire la manifestazione, martedì 21 luglio, sarà Vito Mancuso con l’incontro “Gesù e Cristo”. Il filosofo accompagnerà il pubblico in una riflessione in cui storia e dimensione spirituale si incontrano, distinguendo la figura storica di Gesù dall’idea di Cristo e proponendo una lettura sul rapporto tra fede e uomo.
Mercoledì 22 luglio sarà protagonista Francesco Vidotto con “Le mie montagne, sei tu”, un racconto ambientato tra le montagne venete che porterà il pubblico dentro due storie intime e delicate.
A chiudere la rassegna, giovedì 23 luglio, sarà Nives Meroi con l’incontro “In cordata”. Una delle più grandi alpiniste al mondo, tra le poche persone ad aver conquistato tutti i quattordici ottomila insieme al marito Romano Benet, racconterà una storia fatta di imprese, difficoltà e scelte, dove il valore umano supera anche il raggiungimento della vetta.
Le tre serate saranno caratterizzate da lectio magistralis, interviste e dialoghi condotti dal giornalista Giovanni Bassi.
L’iniziativa rappresenta una novità per Mirano e si inserisce nel progetto dell’Amministrazione comunale di costruire un’offerta culturale sempre più qualificata, capace di valorizzare il patrimonio storico e paesaggistico della città.
La scelta della corte di Villa Belvedere non è casuale: sullo sfondo degli incontri ci sarà il Castelletto, uno dei simboli più riconoscibili di Mirano, che non sarà soltanto una scenografia suggestiva ma parte integrante dell’esperienza proposta. L’obiettivo della rassegna è infatti creare un dialogo tra cultura e luoghi, facendo diventare gli spazi storici protagonisti degli eventi.
“Conversazioni al Belvedere” rappresenta il primo tassello di un progetto più ampio dedicato alla valorizzazione delle ville e dei parchi storici come luoghi permanenti di produzione culturale. Il 30 e 31 luglio il Castelletto tornerà protagonista con “Il Belvedere segreto del Conte B. – Viaggio al di là del qua”, spettacolo itinerante di teatro psico-magico ideato dall’associazione Echidna e interpretato da Francesca Boldrin con la regia di Alessandro Lucci.
Un percorso immersivo tra il Castelletto e le sue grotte, pensato esclusivamente per Mirano, che conferma la volontà di trasformare il patrimonio storico cittadino in un elemento centrale dell’offerta culturale.
“Con questa rassegna inauguriamo un modo nuovo di fare cultura. Non ci limitiamo a organizzare tre incontri di altissimo livello: scegliamo di farli vivere in uno dei luoghi più belli e identitari della nostra città, trasformando Villa Belvedere e il suo Castelletto in un vero teatro naturale”, dichiara il sindaco Tiziano Baggio. “Credo che una città moderna debba saper investire contemporaneamente sulla qualità dei contenuti e sulla valorizzazione dei propri spazi più significativi. Cultura e patrimonio devono rafforzarsi a vicenda: i grandi ospiti danno valore ai luoghi e i luoghi rendono ancora più intensa l’esperienza culturale.”
“Con le Conversazioni al Belvedere e, pochi giorni dopo, con Il Belvedere segreto del Conte B., proponiamo due esperienze molto diverse ma unite dalla stessa idea: la cultura non si limita a occupare uno spazio, ma nasce dai luoghi, li racconta e li rende vivi – prosegue Baggio -. È questa la città che vogliamo costruire: una città che investe nella cultura come motore di crescita, valorizza il proprio patrimonio storico e paesaggistico e crea occasioni di incontro capaci di attrarre cittadini e visitatori. Vogliamo che Mirano sia riconosciuta non solo per la qualità dei suoi eventi, ma anche per la capacità di trasformare i suoi luoghi più iconici in autentici spazi di cultura e di comunità.”
L’Amministrazione comunale ha inoltre ringraziato l’Associazione Culturale Le Muse di Crema per la collaborazione organizzativa e gli sponsor che hanno sostenuto il progetto: VIS Industrie Alimentari S.p.A., Michielan La gelateria artigianale, SO.GE.DI.CO. Impianti Costruzioni Generali e Depuracque.
La nuova rassegna punta così a diventare un appuntamento stabile per Mirano, rafforzando il legame tra cultura, identità urbana e valorizzazione dei luoghi storici della città.



