Torna il Festival della Geopolitica Europea, a Mestre l’appuntamento dal 9 all’11 aprile
Mestre torna a essere un osservatorio privilegiato sulle dinamiche globali. Dal 9 all’11 aprile l’Auditorium dell’M9 ospiterà la sesta edizione del Festival Internazionale della Geopolitica Europea, tre giornate di riflessione sui nuovi equilibri internazionali.
La conferenza stampa di presentazione si è svolta al Municipio di Mestre, alla presenza della presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano, che sottolineando come “iniziative di questo livello rappresentino un’opportunità preziosa per il territorio, capace di avvicinare cittadini e giovani alla comprensione delle grandi trasformazioni globali e di rafforzare il ruolo di Venezia come luogo di dialogo internazionale”.
“È stato sicuramente indispensabile – ha aggiunto la presidente Damiano – coinvolgere anche quest’anno un numero così significativo di giovani. Ricordo che sono proprio loro i destinatari anche della Festa dell’Europa, che l’Amministrazione promuove ogni anno con Europe Direct nel mese di maggio e che quest’anno celebrerà la sua quattordicesima edizione. Rendere la cittadinanza consapevole di quanto accade, anche attraverso la voce degli addetti ai lavori, è doveroso e fondamentale”.
A illustrare il programma sono stati gli organizzatori Andrea e Carlo Mazzanti, che hanno richiamato l’attenzione dedicata ai giovani. Anche quest’anno il Festival coinvolge studenti provenienti da tutta Italia: 670 ragazze e ragazzi di 35 istituti superiori hanno seguito il percorso preparatorio “Introduzione alla Geopolitica”. Una delegazione di 120 studenti parteciperà ai lavori in presenza.
“Deve passare attraverso i giovani – ha dichiarato Andrea Mazzanti – quel senso di consapevolezza che nasce dalla comprensione di far parte di un’unica realtà globale, nella quale è indispensabile vivere in comunione e pace. La cultura della consapevolezza e della libera coscienza va coltivata soprattutto nelle nuove generazioni“.
Nei tre giorni del Festival si alterneranno diplomatici, rappresentanti istituzionali, accademici, giornalisti ed esperti, con un focus sul ruolo dell’Italia e dell’Europa. L’apertura, sarà moderata da Eleonora Lorusso e vedrà gli interventi di Arduino Paniccia, Roberto Papetti e della sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti. Nel pomeriggio è previsto l’intervento del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro.
Tra i temi al centro della manifestazione: l’educazione alla geopolitica nelle scuole, la diplomazia culturale per i diritti umani, l’analisi della politica dell’amministrazione Donald Trump e le implicazioni per lo scenario globale. Spazio anche alla sicurezza europea, all’identità dell’Occidente, alla gestione dei conflitti, all’industria della difesa e alle nuove dinamiche dell’economia mondiale.



