Mercoledì 22 luglio il produttore padovano Stefano Cosi presenterà il progetto che porta live l’album Shine. L’evento prevede ingresso gratuito e verrà anticipato dall’itinerario culturale
Terminerà mercoledì 22 luglio ai Giardini della Rotonda la programmazione musicale di AcqueMuraLive – Festival delle Mura e delle Acque. Alle ore 21:30 (ingresso da piazza Mazzini) sarà protagonista “Cozy”, il progetto del produttore e batterista padovano Stefano Cosi, nato con lo scopo di portare dal vivo le atmosfere dell’album Shine (2023). Accanto a Cosi alle tastiere, saliranno Alberto Forzan (voce e MPC), Simone Bortolami (chitarra), Nick Muneratti (basso e synth bass) e Alessandro Arcolin (percussioni). Il concerto percorre influenze soul, modern funk, R&B e hip hop dando vita a un live dinamico e coinvolgente, sospeso tra groove, ricerca sonora e contaminazioni contemporanee.
Anche quest’ultimo appuntamento sarà anticipato dall’itinerario culturale gratuito curato dal Comitato Mura, in programma alle ore 20:30, che affiancherà il pubblico alla scoperta della storia e delle peculiarità dei Giardini della Rotonda e dello storico serbatoio idrico cittadino.
L’ingresso al concerto è gratuito, con prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite fino a esaurimento dei posti disponibili. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Teatro Benetollo – Spazio Gershwin (via Tonzig 9, Padova).
LA ROTONDA, LUOGO DOVE L’ACQUA DIVENTA VOCE DELLA CITTÀ

I concerti ospitati ai Giardini della Rotonda hanno rappresentato una grande occasione per valorizzare uno dei luoghi simbolo dell’identità urbana di Padova. Grazie al supporto di AcegasApsAmga, main sponsor del festival, AcqueMuraLive ha puntato i riflettori sul monumentale serbatoio idrico della Rotonda, trasformando uno spazio profondamente legato alla storia della città in un luogo di incontro tra musica, cultura e memoria.
Realizzato a partire dal 1923 nell’ambito del potenziamento dell’acquedotto cittadino, il serbatoio svolge ancora oggi una funzione essenziale all’interno del sistema idrico, contribuendo alla regolazione della distribuzione dell’acqua per oltre 200 mila cittadini del territorio padovano.
Alto circa 36 metri, si distingue per il suo profilo monumentale e per la caratteristica forma cilindrica ispirata ai mausolei romani. Alla sua base si vede anche un sacello dedicato alla memoria dei caduti, che dona al complesso un importante valore storico e civile. È proprio questa stratificazione di significati – infrastruttura idrica, architettura monumentale e memoria pubblica – a rendere i Giardini della Rotonda una cornice ideale per AcqueMuraLive, che attraverso la cultura promuove la riscoperta e la valorizzazione dei luoghi più identitari della città.
“Uno degli aspetti più significativi di AcqueMuraLive è la capacità di costruire una programmazione culturale diffusa, mettendo in relazione spettacoli di qualità e luoghi che raccontano la storia di Padova. Il ciclo di concerti ai Giardini della Rotonda ne è un esempio particolarmente riuscito: proposte musicali diverse per linguaggi e sensibilità hanno accompagnato il pubblico alla scoperta di uno spazio straordinario della città. È questa la direzione che vogliamo continuare a perseguire: fare della cultura uno strumento concreto di conoscenza e valorizzazione del nostro patrimonio”, dichiara Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova.
“Sostenere Acque Mura Live Festival significa contribuire alla valorizzazione di luoghi che appartengono alla memoria collettiva di Padova e che, attraverso la cultura, possono essere vissuti dai cittadini in modo nuovo -, dichiara Roberto Gasparetto, Presidente AcegasApsAmga – La Rotonda rappresenta un punto di incontro tra storia urbana, acqua e comunità: per questo siamo felici di accompagnare una rassegna che restituisce centralità a uno spazio così significativo”.
IL FESTIVAL
Dopo la conclusione della rassegna musicale ai Giardini della Rotonda, il festival continuerà mercoledì 26 agosto al Bastione Alicorno con quattro appuntamenti rivolti al teatro e alla danza contemporanea: “Cassandra” di Teatro TOP (26 agosto), lo spettacolo di Spaziodanza (2 settembre), “La via del pepe” di Teatro MAT (9 settembre) e “63Azioni” della compagnia Carichi Sospesi (16 settembre). A rendere ancora più avvincente l’esperienza saranno gli itinerari culturali curati dal Comitato Mura, organizzati in occasione di ogni appuntamento, e le escursioni fluviali organizzate alla scoperta delle antiche vie d’acqua cittadine.
Il progetto, cofinanziato con risorse Fondo Unico Nazionale del Turismo parte corrente 2026 con il contributo del Comune di Padova-Assessorato alla Cultura, è organizzato grazie al concorso di una pluralità di attori del territorio, dal Comitato Mura di Padova come capofila, al Consorzio di Promozione Turistica di Padova, ai Notturni Padovani, al Consorzio Battellieri e al Coordinamento attività Remiere Sportive Trasporto Pubblico Fluviale. Il festival gode del supporto in qualità di main sponsor di AcegasApsAmga e vede coinvolto attivamente anche il Fotoclub Padova.



