Quattro settimane di appuntamenti per scoprire i luoghi più interessanti del comune padovano tra natura, storia e architettura
Dal 5 al 27 settembre 2026, a Camposampiero (Pd) si terrà “Visit Camposampierese 2026“, dieci appuntamenti nell’arco di quattro settimane per attraversare il comune seguendo le tracce della sua storia e del suo paesaggio.
Il calendario di visite guidate permetterà di conoscere luoghi spesso poco noti, anche a chi vive nel territorio, e ricomporre attraverso di essi una storia che attraversa i secoli: dall’eredità della centuriazione romana alle testimonianze medievali lasciate lungo gli antichi percorsi dei pellegrini, dalla stagione delle ville venete fino all’architettura del Novecento, senza dimenticare un patrimonio ambientale nato anche dalla capacità di restituire alla natura spazi trasformati dall’uomo.
Il primo weekend tra chiese e ville
Il programma inizia sabato 5 settembre a Bronzola di Campodarsego, con l’apertura della Chiesetta del Panigale dalle 9.30 alle 12.30 e la visita guidata delle 10.00. Adagiata lungo il fiume Tergola e immersa nel parco Tergolandia, la piccola chiesa campestre dedicata alla madonna dell’Addolorata risale tra l’ottavo e il nono secolo. La struttura conserva mattoni di epoca romana e murature realizzate con l’antica tecnica a spina di pesce, mentre all’interno sono ancora visibili graffiti medievali attribuibili a pellegrini e viandanti. La visita sarà anche l’occasione per conoscere il contesto che la circonda, con i percorsi ciclopedonali lungo il fiume e “Tergolandia arte e natura“, itinerario di circa un chilometro punteggiato da installazioni realizzate da artisti locali con materiali di recupero.
Domenica 6 settembre ci si sposta invece a Villanova di Camposampiero per visitare villa Ruzzini, aperta dalle 14.30 alle 17.30, con visita guidata alle 15.00. Costruita tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento e oggi sede municipale, la villa conserva al piano nobile un importante ciclo di affreschi legato alle vicende militari di Marco Ruzzini.
Il secondo weekend tra architettura e natura
Il secondo fine settimana si apre venerdì 11 settembre a Borgoricco con un appuntamento serale al centro culturale Aldo Rossi e il museo della centuriazione romana. Il complesso sarà aperto dalle 20.00 alle 23.00, con visita guidata alle 21.00. Il percorso permetterà di conoscere sia l’architettura progettata da Aldo Rossi sia il patrimonio custodito dal museo della centuriazione romana, ricostruendo la storia del Graticolato e di un’organizzazione del territorio le cui tracce sono ancora chiaramente leggibili nel paesaggio contemporaneo.
Il weekend proseguirà con due appuntamenti dedicati alla natura. Sabato 12 settembre, dalle 9.30 alle 12.30, sarà possibile scoprire l’oasi Cornara di Piombino Dese, con visita guidata alle 10.00: un’area naturalistica di circa dieci ettari caratterizzata dalla presenza di due bacini e da un ecosistema ricco di biodiversità, situata a poca distanza dalla Treviso-Ostiglia.
Domenica 13 settembre sarà invece la volta dell’oasi Rossato di San Giorgio delle Pertiche, aperta dalle 14.30 alle 17.30, con visita guidata alle 15.00. La zona umida protetta, anch’essa vicinissima alla pista ciclopedonale Treviso-Ostiglia, è nata a metà degli anni Novanta dal recupero e risanamento di due cave, dove sono state successivamente messe a dimora circa mille piante autoctone della Pianura Padana. Il percorso costeggia i due specchi d’acqua e permette di sostare nelle postazioni dedicate all’osservazione di folaghe, gallinelle d’acqua e germani. Il sentiero è agevole, ma sono consigliate calzature chiuse.
Terzo weekend con tracce di storia
Sabato 19 settembre si farà tappa a borghetto di villa del Conte per l’apertura dell’oratorio di San Massimo, dalle 9.30 alle 12.30, con visita guidata alle 10.00. Sorto tra il IX e il X secolo lungo l’antica Romea Strata, l’oratorio conserva affreschi e testimonianze di una storia secolare. Al suo interno trova spazio anche un piccolo museo con reperti longobardi e materiali di epoca romana.
Il giorno successivo, domenica 20 settembre, protagonista sarà Camposampiero, con un itinerario tra la torre dell’orologio e villa Querini. L’apertura è prevista dalle 14.30 alle 17.30, con visita guidata alle 15.00. Il percorso parte dalla torre dell’Orologio, testimonianza del passato medievale della città risalente al XII secolo, per proseguire verso villa Querini, legata alla presenza veneziana in Terraferma e oggi sede dell’Ufficio Turistico della Federazione dei Comuni del Camposampierese. La sommità della Torre non è attualmente accessibile.
Tre eventi nell’ultima settimana di settembre
L’ultimo fine settimana di settembre concentra tre nuove occasioni di visita. Venerdì 25 settembre appuntamento serale a Massanzago con una visita esclusiva a villa Baglioni, aperta dalle 20.00 alle 23.00, con visita guidata alle 21.00. Oggi sede del Comune, la villa conserva un importante patrimonio artistico: il percorso accompagnerà i visitatori alla scoperta degli affreschi di Antonio Zucchi al piano terra e del ciclo pittorico del Piano Nobile firmato da Giambattista Tiepolo, dedicato al mito di Fetonte. A completare il complesso è il grande parco con specchi d’acqua e giardini.

Sabato 26 settembre sarà invece protagonista villa Rana a Loreggia, aperta dalle 9.30 alle 12.30, con visita guidata alle 10.00. Il palazzo di campagna di origine cinquecentesca sorge lungo l’antico Cardo della centuriazione romana e conserva decorazioni pittoriche e stucchi, oltre a un salone caratterizzato dalla presenza di ritratti.
A chiudere il programma del mese sarà, domenica 27 settembre, la chiesetta di San Prosdocimo a Fratte di Santa Giustina in Colle, aperta dalle 14.30 alle 17.30, con visita guidata alle 15.00. Immerso nel paesaggio delle risorgive e situato nei pressi dell’antico percorso della Romea Strata, il piccolo edificio viene menzionato per la prima volta nella visita del Cardinal Rezzonico del 1744.
“Visit Camposampierese 2026” è un’iniziativa fortemente voluta dall’ufficio turistico della federazione dei comuni del Camposampierese e gode del sostegno della camera di commercio di Padova, attraverso il bando “Vicini al Territorio” di Venicepromex.
Ideato come progetto volto a supportare la diffusione dell’omonimo nuovo marchio d’area, rappresenta uno strumento fondamentale della strategia di rebranding e sviluppo di tutta l’area del Camposampierese, che punta a consolidare il turismo lento, in forte crescita negli ultimi anni accanto al turismo business.



