Dall’iconica Cuvée Sergio alle nuove frontiere del bere consapevole, la storica cantina veneta racconta l’evoluzione del Prosecco
In occasione della 58esima edizione di Vinitaly, Mionetto propone un percorso tra le diverse espressioni del bere contemporaneo: dalle etichette iconiche del Prosecco alle cuvée storiche, fino alle tendenze low e no alcohol, sempre più centrali nel panorama italiano.
“Oggi il bere è sempre più legato ai momenti e ai contesti, più che a un’unica modalità – commenta Fabio Boldini, Chief Commercial Officer Italia di Mionetto S.p.A. – Per questo è fondamentale partire dall’ascolto dei consumatori, che esprimono esigenze sempre più diversificate. Dalla crescente attenzione verso il low e no alcohol fino al ruolo della mixology, il mercato richiede un’offerta più ampia e flessibile, capace di rispondere a questa evoluzione.”

Tra le novità più rilevanti, lo spumante dealcolato Mionetto 0.0% Alcohol Free, il Mionetto Aperitivo Alcohol Free e Vivo Generation 5.5, a bassa gradazione, pensati per un consumo più leggero e consapevole. A Vinitaly le masterclass “No & Low Alcohol: i nuovi trend della mixology”, guidate dal bartender Vincenzo Pagliara, approfondiranno queste nuove frontiere con degustazioni e reinterpretazioni dei cocktail più iconici.
Accanto alle novità, la storica Cuvée Sergio 1887 sarà protagonista con una veste rinnovata. “Con la nostra storica Cuvée Sergio vogliamo valorizzare una delle interpretazioni più rappresentative del nostro saper fare spumante – spiega Alessio Del Savio, Chief Technical Officer e Amministratore Delegato di Mionetto S.p.A. – Oggi più che mai vediamo un interesse crescente verso proposte che uniscono identità, qualità e semplicità di consumo, soprattutto nel canale Ho.Re.Ca., dove Sergio torna ad assumere un ruolo centrale”.

Una ricerca Ipsos Doxa commissionata da Mionetto mostra come il 67% dei consumatori prediliga spumanti dal gusto semplice e immediato, mentre il 33% ricerca profili più complessi. La Cuvée Sergio interpreta entrambe le sensibilità, risultando apprezzata dal 75% dei consumatori e riconosciuta dal 24% come tipologia di spumante di qualità elevata.



