Le risorse verranno indirizzate ai principali interventi in base alle priorità che verranno delineate dagli uffici comunali. Il sindaco Venturini: “L’obiettivo è rendere l’intero sistema più resistente ed adeguato a fenomeni atmosferici che oggi si presentano”
Questa mattina a Ca’ Farsetti è avvenuta una riunione organizzativa dedicata alla sicurezza idraulica del territorio comunale, con maggiore attenzione per quanto riguarda la terraferma. All’incontro hanno partecipato, oltre al sindaco Simone Venturini e al direttore generale di Veritas spa, Andrea Razzini, anche dirigenti, tecnici e ingegneri di entrambe le realtà. Il tema principale ha riguardato lo stato di avanzamento della vasca di accumulo della Bissuola e l’identificazione degli interventi principali che verranno sostenuti con i 9 milioni di euro previsti dall’amministrazione comunale attraverso l’ultima modifica del bilancio.
Le risorse serviranno a promuovere un programma a lungo periodo che avrà lo scopo di affrontare le problematiche strutturali della rete, migliorare la raccolta e lo smaltimento delle acque piovane e intervenire nelle aree storicamente più soggette agli allagamenti. Gli uffici comunali e Veritas sono al lavoro per delineare le priorità sulla base delle verifiche tecniche condotte sul territorio.
“Gli eventi meteorologici sempre più intensi e concentrati ci impongono di adeguare progressivamente la città alle conseguenze del cambiamento climatico – dichiara il sindaco Simone Venturini – Con l’ultima variazione di bilancio abbiamo stanziato 9 milioni di euro per intervenire sulle cause strutturali degli allagamenti, eliminare eventuali strozzature della rete e aumentare la capacità di drenaggio delle acque. È un percorso complesso e necessariamente di medio e lungo periodo, ma è la direzione che vogliamo intraprendere. Abbiamo dato mandato in queste settimane di redigere un piano preciso della situazione della rete fognaria e idraulica cittadina individuando di conseguenza una scala delle priorità e una programmazione precisa degli interventi da attuare, fondata sulle criticità concrete nei quartieri e sulle esigenze dei cittadini“.
Per quanto riguarda i lavori in stato avanzato dell’infrastruttura di Bussola, essa è stata collegata alla rete e saranno ora eseguite le prove necessarie per testare il buon funzionamento degli impianti e delle idrovore. L’entrata in funzione è prevista per il prossimo autunno. L’infrastruttura consentirà di aumentare la capacità di raccolta delle acque durante gli eventi meteorologici più intensi, diminuendo la pressione sulla rete del quartiere della Bissuola e riducendo le ripercussioni su altre zone, tra cui il centro di Mestre.
“Una risposta concreta per un’area che negli ultimi anni ha vissuto situazioni di particolare difficoltà – sottolinea Venturini – L’obiettivo è rafforzare la prevenzione e rendere l’intero sistema più adeguato a fenomeni atmosferici che oggi si presentano con frequenza e intensità maggiori“.



