Dalle aree cani ai gattili, il tema entra nella corsa a Ca’ Farsetti. Venturini attacca: “Nel loro programma non esistono”. Martella replica: “Al centro del nostro programma il rilancio della Consulta animalista cancellata dalle giunte Brugnaro-Venturini”
Scontro a distanza tra i candidati sindaco di Venezia sul tema degli animali d’affezione. A innescare il botta e risposta è stato Simone Venturini, candidato del centrodestra, che durante una passeggiata “a sei zampe” al Parco San Giuliano ha accusato il rivale Andrea Martella di non aver dedicato spazio al tema nel programma elettorale del centrosinistra.
Venturini: “Per noi la tutela degli animali da affezione non è un dettaglio“
“Nelle quasi 50 pagine del programma di Andrea Martella gli animali da affezione semplicemente non esistono. Non una parola su cani, gatti, canile, gattile, aree cani, tutela degli animali domestici. È una dimenticanza grave, che dimostra una volta di più la distanza tra chi vive davvero la città e chi scrive programmi pieni di slogan ma vuoti sulle cose concrete. Il 24 e 25 maggio la scelta è tra queste due visioni”, ha dichiarato Venturini.
Il candidato del centrodestra ha rivendicato poi il lavoro svolto dall’amministrazione uscente sul fronte dei servizi dedicati agli animali d’affezione. “La differenza è chiara – ha dichiarato Venturini -: loro dimenticano gli animali da affezione che sono parte fondamentale delle famiglie veneziane, noi in questi anni abbiamo lavorato. Le aree cani sono passate da 11 a 32, ma le porteremo a 40, con nuovi spazi in terraferma, centro storico e isole. Sono state inaugurate aree attrezzate, sicure, con spazi separati per taglie diverse, fontanelle, panchine e punti per la raccolta delle deiezioni“.
Venturini ha poi elencato gli interventi realizzati e quelli in programma, dal nuovo canile comunale di San Giuliano al canile sanitario dell’Ulss 3, fino al progetto del nuovo gattile comunale finanziato con 1,9 milioni di euro e agli interventi sul gattile di Malamocco. “Per la nostra coalizione la tutela degli animali da affezione non è un dettaglio e non è propaganda: è qualità della vita, civiltà urbana, rispetto, sicurezza, decoro, vicinanza ai cittadini – ha continuato –. Lo abbiamo dimostrato con i fatti e continueremo a farlo con nuovi investimenti, nuove aree cani, sostegno alle associazioni e servizi sempre più moderni per chi si prende cura degli animali e per gli animali stessi”.
Martella: “Meno propaganda, più partecipazione, più cura e più rispetto”
La replica di Andrea Martella non si è fatta attendere. Il candidato del centrosinistra ha respinto le accuse rilanciando sul tema della partecipazione e criticando la gestione delle amministrazioni Brugnaro-Venturini. “Al centro del nostro programma c’è il rilancio delle Consulte di partecipazione cancellate dalle giunte Brugnaro-Venturini, tra cui la Consulta animalista. Sarà quello il luogo in cui, insieme alle associazioni e a tutte le persone rispettose e amanti degli animali, definiremo lo sviluppo delle politiche necessarie”, ha dichiarato Martella.
Il candidato del centrosinistra ha assicurato la volontà di proseguire gli interventi già avviati, a partire da canili, gattili e aree cani nelle zone verdi, insistendo però sulla necessità di costruire le future politiche attraverso il confronto con associazioni e cittadini. “Partiremo dal completamento di quanto già avviato – ha proseguito Martella –: canile, gattili, aree cani nelle zone verdi. E lavoreremo per agevolare e sostenere chi ospita animali d’affezione, costruendo interventi concreti attraverso il confronto con chi conosce davvero i problemi e ogni giorno se ne occupa. Certamente eviteremo prepotenze come quelle subite da chi tutela la comunità felina a Forte Marghera”.
Martella ha infine allargato il confronto al tema ambientale e della salute pubblica, chiudendo con un affondo politico nei confronti dell’amministrazione uscente. “Il modo migliore di tutelare la fauna resta comunque quello di tutelare l’ambiente e la salute pubblica, mai così trascurati come in questi anni di giunte Brugnaro-Venturini. Anche su questo serve cambiare metodo: meno propaganda, più partecipazione, più cura e più rispetto”.
Il tema degli animali d’affezione diventa così uno dei nuovi fronti della campagna elettorale per Ca’ Farsetti, con i due candidati impegnati a contrapporre approcci diversi: da una parte la rivendicazione delle opere realizzate, dall’altra la richiesta di maggiore partecipazione nelle scelte amministrative.


