Ora sarà il consiglio regionale a dover esprimere un parere sugli dopo quello favorevole espresso dalla giunta. Stefani: “Confido sia il passaggio decisivo”
Dopo una seduta lampo della giunta regionale, è stata approvata la decisione di dare via libera agli schemi d’intesa – che saranno ora trasmessi al consiglio regionale – a carattere definitivo sull’autonomia differenziata.
L’approvazione è un tassello fondamentale per terminare la procedura, richiesta dal presidente della Regione Veneto Alberto Stefani desideroso di compierla in tempi veloci, dopo il parere favorevole espresso dal senato, dalla camera e dal consiglio delle autonomie locali sugli schemi di intesa tra il governo e le regioni Veneto, Liguria, Lombardia e Piemonte.
Le dichiarazioni del presidente del Veneto, Alberto Stefani

“Siamo al lavoro per fare in fretta e bene. I Veneti hanno aspettato abbastanza e se c’è da correre, noi corriamo. Con il voto della Giunta di oggi il cammino verso l’Autonomia si fa sempre più breve. Ora la palla passa al Consiglio regionale, che sarà convocato dal presidente Luca Zaia, che ringrazio. Sia chiaro – insiste Stefani – i Veneti non chiedono privilegi, ma solo di accorciare distanze tra il territorio e il potere decisionale. Confido che questo nuovo passaggio sia la tappa da cui ci avvieremo velocemente a raggiungere la meta: dopo il Consiglio regionale rimarranno ancora un via libera in Consiglio dei ministri e il voto definitivo in Parlamento – sottolinea Stefani -. In Veneto siamo pronti, come sempre, ad assumerci le nostre responsabilità e siamo certi che l’autonomia sarà uno strumento strategico, a beneficio di tutti. È garantito dalla Costituzione e consente di gestire direttamente alcune competenze. La nostra Regione ha sempre dimostrato di saper ben amministrare e siamo certi che potrà confermarsi un laboratorio di questa nuova fase, proprio cominciando dalle materie sul tavolo: “protezione civile”, “professioni”, “previdenza complementare e integrativa”, “tutela della salute – coordinamento della finanza pubblica“.
I commenti di Riccardo Barbisan (Lega) e di Matteo Pressi (Stefani Presidente)
“L’approvazione da parte della Giunta regionale degli schemi di intesa rappresenta un passaggio decisivo verso il traguardo dell’Autonomia differenziata. Ora il testimone passa al Consiglio regionale e, per quanto ci riguarda, siamo pronti a fare la nostra parte con la massima rapidità e senso di responsabilità.” dichiarano i consiglieri regionali e capigruppo della Lega – Liga Veneta, Riccardo Barbisan, e Matteo Pressi (Stefani Presidente).
“Il Veneto attende questo momento da troppo tempo – ricordano i consiglieri regionali – Il referendum del 2017 ha espresso con chiarezza la volontà dei cittadini e in questi anni il nostro territorio ha sempre dimostrato di essere pronto ad assumersi maggiori responsabilità. Adesso è il momento di trasformare quel mandato popolare in fatti concreti.”


“Il Consiglio regionale è pronto ad affrontare tempestivamente l’esame del provvedimento – garantiscono Barbisan (foto a sinistra) e Pressi (foto a destra) – Come Consiglio regionale, siamo pronti a correre e a fare la nostra parte nel più breve tempo possibile, affinché l’iter possa proseguire senza ulteriori rallentamenti. L’Autonomia non è una bandiera ideologica, ma uno strumento previsto dalla Costituzione che permette di avvicinare le decisioni ai territori, rendere più efficiente l’azione amministrativa e valorizzare le capacità delle Regioni che hanno dimostrato di saper governare bene.”
“In questo inizio di legislatura, siamo soddisfatti di poter procedere con queste quattro nuove importanti competenze. Nel corso dell’intera legislatura ci aspettiamo però di poter dar seguito anche all’approvazione di ulteriori competenze rispetto a quelle che la Costituzione prevede come attribuibili alle Regioni. Il percorso dell’Autonomia non si esaurisce con questo primo traguardo, ma deve proseguire con determinazione, nel pieno rispetto del dettato costituzionale e nell’interesse dei cittadini veneti.” concludono Barbisan e Pressi


