La Regione Veneto al lavoro sulle linee guida per le carni di selvaggina, incontro tra gli assessori e i rappresentati del mondo venatorio della provincia di Belluno
La Regione accelera sul tema delle carni da selvaggina, un fronte sempre più centrale tra gestione della fauna, sicurezza alimentare e attività venatoria. A Palazzo Balbi si è svolto un incontro tra l’assessore Dario Bond, l’assessore Gino Gerosa, le strutture tecniche della Giunta e i rappresentati del mondo venatorio della provincia di Belluno.
Al centro del confronto, le linee guida sul trattamento della selvaggina destinata all’autoconsumo. L’obiettivo è definire regole chiare e condivise, capaci di conciliare le esigenze dei cacciatori con gli standard igienico-sanitari richiesti.
“Il tema delle carni da selvaggina è oggi più che mai attuale: da un lato assistiamo a un incremento della fauna selvatica, dall’altro a una progressiva diminuzione del numero dei cacciatori. In questo scenario diventa fondamentale accompagnare queste dinamiche con regole chiare“, ha sottolineato Dario Bond.
Durante la riunione, è emersa una linea comune basata su rafforzamento delle buone pratiche nella gestione e nel trattamento delle carni, con indicazioni operative più uniformi su tutto il territorio.
La Regione Veneto quindi “continuerà il percorso di approfondimento tecnico e di dialogo con tutti i soggetti interessati, con l’obiettivo di giungere alla definizione di linee guida efficaci, sostenibili e facilmente applicabili, a beneficio del territorio e della collettività“.


