Il commento del segretario veneto del Pd Andrea Martella: “Le riforme si fanno per migliorare la giustizia, non per piegarla”
Il referendum sulla riforma della giustizia si chiude con una netta vittoria del No, accompagnata da un’affluenza molto più alta del previsto. Un dato che, secondo il segretario regionale del PD Veneto e candidato sindaco di Venezia Andrea Martella, rappresenta un segnale forte in campo politico.
“La partecipazione così alta a questo referendum è un segnale importante: quando i cittadini sentono che in gioco ci sono principi e diritti, si muovono“, ha dichiarato Martella.
“La netta vittoria del NO indica una scelta chiara: difendere l’equilibrio dei poteri e l’indipendenza della magistratura da una riforma costruita male e spinta anche da una volontà di controllo da parte dell’esecutivo“
Nel capoluogo lagunare il risultato è ancora più marcato, con il No che, in controtendenza rispetto al resto del Veneto, vince in modo netto con il 53%: “Anche a Venezia, si afferma con nettezza la richiesta di equilibrio tra i poteri e di una giustizia dalla parte dei cittadini“



