L’esponente della Lega annuncia un progetto di legge per sostenere le Pro Loco, “che rappresentano una delle più grandi ricchezze del Veneto“
Il capogruppo di Lega – Liga Veneta in consiglio regionale – Riccardo Barbisan – ha annunciato ieri la presentazione della proposta di legge che aggiorna e riorganizza il comportamento delle associazioni pro loco del Veneto. L’obiettivo della norma è, pertanto, quello di semplificare le procedure amministrative della normativa regionale per offrire alle pro loco metodi più efficaci per collaborare con gli altri enti e con la Regione stessa. Così facendo, le associazioni di pro loco vengono confermate come enti del terzo settore, e avranno a disposizione leggi chiare per eseguire il loro lavoro negli anni a venire.

“Le Pro Loco rappresentano una delle più straordinarie espressioni del volontariato organizzato del Veneto. Con il Progetto di legge che ho depositato vogliamo offrire loro una normativa moderna, coerente con l’evoluzione del Terzo settore e capace di valorizzarne ancora di più il ruolo nella promozione delle nostre comunità. Negli ultimi anni – spiega Barbisan – il quadro normativo nazionale è profondamente cambiato. Era quindi necessario adeguare anche la legislazione regionale, semplificando le procedure amministrative, rafforzando il sistema dell’Albo regionale e offrendo alle Pro Loco strumenti più efficaci per collaborare con la Regione e gli enti locali. L’obiettivo è riconoscere concretamente il valore di migliaia di volontari che, ogni giorno, promuovono il patrimonio storico, culturale, ambientale, paesaggistico ed enogastronomico del Veneto”.
“Il progetto di legge conferma il ruolo delle Pro Loco quali enti del Terzo settore, adegua la normativa regionale al Codice del Terzo settore, introduce strumenti di co-programmazione e co-progettazione con le amministrazioni pubbliche, aggiorna la disciplina dei contributi regionali privilegiando programmi di qualità e valorizza l’attività dei soci volontari impegnati nella promozione del patrimonio culturale locale, nel pieno rispetto della normativa nazionale vigente. Questa proposta – spiega il consigliere – nasce dall’ascolto del territorio e da un confronto costante con il mondo delle Pro Loco. Parliamo di una rete che rappresenta un presidio fondamentale per la promozione turistica, la valorizzazione dell’identità veneta, la tutela delle tradizioni locali e la crescita delle nostre comunità. Era doveroso mettere a disposizione di queste associazioni una legge aggiornata, chiara e capace di accompagnarle nelle sfide dei prossimi anni”.
“Desidero rivolgere un sincero ringraziamento all’assessore regionale Paola Roma, per la preziosa collaborazione e per il contributo fornito nella predisposizione del testo legislativo. Un sentito grazie va inoltre al presidente regionale dell’Unpli Veneto, Rino Furlan, e al presidente nazionale dell’Unpli, Antonino La Spina, per il confronto costante, la disponibilità e le competenze messe a disposizione durante l’elaborazione della proposta. L’auspicio – conclude Barbisan – è che il Consiglio regionale possa affrontare questo progetto di legge con spirito costruttivo, riconoscendo il valore di una rete di volontari che rappresenta una delle più grandi ricchezze del Veneto. Sostenere le Pro Loco significa investire nella promozione del territorio, nella cultura, nel turismo e nel senso di appartenenza delle nostre comunità, contribuendo a rendere il Veneto sempre più attrattivo e competitivo”.



