Via libera alla variazione di bilancio. Giacinti: “La rapidità con cui iscriviamo queste risorse in bilancio permette di trasformare rapidamente i finanziamenti in interventi concreti”
La Giunta regionale del Veneto ha approvato una variazione al Bilancio di previsione 2026-2028 che rende immediatamente disponibili nuove risorse provenienti da trasferimenti statali ed europei. Il provvedimento consente di finanziare interventi nei settori della formazione, dell’inclusione sociale, della disabilità, della protezione civile, della sanità e della digitalizzazione dei servizi.
“Questa variazione – sottolinea l’assessore regionale al Bilancio, Filippo Giacinti – conferma la capacità della Regione di recepire con tempestività le risorse nazionali ed europee e di renderle subito disponibili per il territorio. Si tratta di finanziamenti fondamentali che sostengono i percorsi di istruzione e formazione professionale e gli ITS Academy – Istituti Tecnologici Superiori, rafforzano l’attuazione della riforma della disabilità attraverso i progetti di vita personalizzati, potenziano il sistema regionale di protezione civile e garantiscono servizi sanitari sempre più efficienti. La rapidità con cui iscriviamo queste risorse in bilancio permette di trasformare rapidamente i finanziamenti in interventi concreti per cittadini, imprese e territori, nel rispetto di una gestione finanziaria solida ed efficiente”.
La quota più consistente delle risorse riguarda il settore della formazione e dell’istruzione. Sono stati infatti iscritti oltre 25,2 milioni di euro di fondi statali destinati ai percorsi di istruzione e formazione professionale per garantire il diritto-dovere all’istruzione e alla formazione. A questi si aggiungono altri 8,74 milioni di euro per il potenziamento degli ITS Academy, gli Istituti Tecnologici Superiori.
Sul fronte delle politiche sociali e della disabilità arrivano complessivamente oltre 3,5 milioni di euro per dare attuazione alla riforma del settore. Di questi, 1,43 milioni serviranno alla formazione degli operatori coinvolti nei processi di valutazione, mentre 2,09 milioni finanzieranno i progetti di vita individuali, personalizzati e partecipati.
Nuovi fondi anche per la protezione civile. La variazione di bilancio assegna 1,77 milioni di euro di risorse statali per rafforzare il sistema regionale e migliorare la capacità di risposta alle emergenze.
Per la sanità e la digitalizzazione sono previsti 4,43 milioni di euro nel 2026, con copertura programmata anche per i due anni successivi. Le risorse, trasferite da Azienda Zero, serviranno a sostenere le spese dei servizi di rete e delle telecomunicazioni del sistema sanitario veneto. A queste si aggiungono altri 341 mila euro destinati all’assistenza sanitaria dei cittadini ucraini che hanno richiesto la protezione temporanea.
La variazione di bilancio comprende inoltre risorse dedicate ai programmi di cooperazione europea Interreg Italia-Croazia e Interreg Europe, oltre a 100 mila euro destinati a iniziative per la promozione della salute, con progetti di educazione alimentare e di incentivazione dell’attività fisica.



