La Regione Veneto sostiene la progettualità e il funzionamento delle 22 IPA attive, promuovendo interventi concreti sui territori in ambito sociale, infrastrutture, turismo e sviluppo economico
La Regione Veneto destina 2,9 milioni di euro al rafforzamento delle Intese Programmatiche d’Area (IPA), gli organismi di coordinamento intercomunale che oggi coprono il 65% della superficie regionale. Lo ha annunciato l’Assessore agli Enti Locali, Marco Zecchinato, aprendo a Palazzo Grandi Stazioni gli “Stati Generali” delle IPA.
“L’obiettivo è potenziare la capacità delle IPA di progettare e realizzare interventi sui territori, passando dalla programmazione su carta ai cantieri e ai servizi per i cittadini – ha spiegato Zecchinato –. Le risorse si articolano in 2,5 milioni di euro per la progettualità territoriale e in 400 mila euro destinati al funzionamento delle strutture nel 2026”.
I finanziamenti sosterranno interventi nei principali ambiti individuati dalla recente riforma normativa regionale: sociale e welfare, ambiente e territorio, infrastrutture, turismo e sviluppo economico. Particolare attenzione sarà riservata alle IPA più strutturate, in grado di attivare progetti indicati nei Documenti di programmazione d’area, con personale dedicato, il coinvolgimento di almeno due terzi dei Comuni e l’avvio effettivo delle iniziative.
“Con la nuova disciplina semplifichiamo le procedure e valorizziamo il metodo della concertazione per governare in modo efficace l’area vasta. Vogliamo territori sempre più autonomi nella programmazione e più efficaci nella realizzazione degli interventi”, ha aggiunto l’Assessore.
All’incontro erano presenti rappresentanti delle 22 IPA riconosciute, tra cui Alto Vicentino, Bassa Padovana, Dolomiti Venete, Marca Trevigiana, Sistema Polesine e Venezia Orientale, pronte a beneficiare delle nuove risorse e strumenti di coordinamento per lo sviluppo territoriale.



