Il consigliere del Pd denuncia il “disinteresse da parte della destra per i progetti presentati da un territorio così importante“
Il consigliere regionale del Partito Democratico, Jonatan Montanariello (vicepresidente della seconda commissione Infrastrutture e Lavori pubblici), denuncia i mancati finanziamenti a Venezia da parte del governo nazionale.
“È inaccettabile che un territorio cruciale come quello della Città metropolitana di Venezia venga costantemente ignorato. I numeri parlano chiaro: ben 110 progetti presentati dai Comuni e dalla Città Metropolitana sono rimasti senza fondi da parte di Roma, lasciando a secco tutte le richieste legate ai bandi ministeriali per i cantieri pubblici e per la progettazione contro il rischio idraulico e sismico. Questo dimostra il vero interesse della destra al governo del Paese: fare tanti annunci, ma al momento del dunque non farsi alcuno scrupolo nel lasciare indietro anche i territori governati dalla propria parte politica”.

“È gravissimo – commenta il consigliere – che un territorio così importante non veda infrastrutture adeguate a sostenere gli sforzi che le imprese e i lavoratori compiono quotidianamente nel proprio lavoro. Parliamo di interventi fondamentali per la sicurezza e lo sviluppo, come il risanamento del cavalcavia di Marghera da 5 milioni di euro, bocciato, o la messa in sicurezza idraulica dei nostri centri, già messi a dura prova dalle numerose emergenze maltempo degli ultimi anni”.
“Di fronte a questa ennesima beffa, non possiamo girarci dall’altra parte. Per questo motivo, impegnerò la Commissione Infrastrutture, di cui sono vicepresidente, ad audire tutti i sindaci delle amministrazioni che hanno presentato i 110 progetti scartati dai finanziamenti nazionali. Vogliamo ascoltare i territori e capire urgentemente se ci siano i margini per un intervento di finanziamento da parte della Regione del Veneto, affinché i nostri territori non vengano definitivamente abbandonati”, conclude Montanariello.



