I lavori in fase di sviluppo comprendono i settori della sicurezza, le scuole, il patrimonio comunale, gli spazi pubblici e i servizi alla comunità
La variazione al bilancio di previsione 2026-2028 voluta dall’amministrazione comunale del sindaco Ivano Durigon – e approvata dal Consiglio Comunale di Quinto di Treviso in queste settimane – destina oltre 900 mila euro alla sicurezza, alle scuole, al patrimonio comunale, agli spazi pubblici e ai servizi alla comunità.
L’amministrazione ha deciso di utilizzare una parte dei soldi rimasti disponibili dall’esercizio precedente – una somma pari a 910 mila euro complessivi – con cui la Giunta ha scelto di mettere a disposizione risorse per dare l’avvio a un insieme articolato di progetti e intervenire contemporaneamente su più ambiti. L’obiettivo è quello di iniziare gli interventi entro la fine dell’anno, continuando nel frattempo a partecipare a bandi e a ricercare ulteriori opportunità di finanziamento.
Sul fronte della sicurezza è previsto un investimento di 235 mila euro, con i quali verranno finanziati la prima parte del nuovo sistema di videosorveglianza, il quale prevede l’installazione di 13 telecamere in altrettanti punti di accesso al territorio comunale. I dispositivi, tecnologicamente avanzati, ad alta definizione e dotati di un sistema di lettura delle targhe, consentiranno di controllare i flussi dei veicoli in entrata e in uscita e di gestire le rilevazioni attraverso un’apposita banca dati, rafforzando gli strumenti a disposizione per il controllo e la tutela del territorio.
Un’altra parte rilevante dello stanziamento riguarda poi la valorizzazione del patrimonio comunale, un settore al quale è stato destinato un importo pari a 400 mila euro. Tra gli interventi previsti figurano la riqualificazione e l’efficientamento energetico dell’immobile comunale Pio X, destinato a diventare sempre di più un polo delle associazioni locali e a supporto delle attività di carattere sociale, per circa 200 mila euro. Altrettante risorse sono state distribuite rispettivamente tra il riammodernamento di impianti e strutture tecniche degli edifici scolastici – tra cui l’impianto antincendio della Palestra della Scuola Primaria “Marconi” – quindi alla ristrutturazione delle coperture delle case per anziani di via Galvani, interventi sui cimiteri nonché su fossati e alberature. Questi interventi sono finalizzati ad aumentare la sicurezza, prevenire future criticità e preservare nel tempo la funzionalità del patrimonio comunale.
Il provvedimento riserva inoltre 96 mila euro all’acquisto di beni destinati alle scuole e alle aree verdi, tra cui nuovi arredi per la mensa scolastica e giochi per gli spazi pubblici. A questi si aggiungono circa 140 mila euro per nuove dotazioni informatiche degli uffici comunali e ulteriori risorse per il sostegno alle famiglie, alle associazioni e alle realtà sociali del territorio, oltre che per iniziative e servizi rivolti allo sport e ai giovani.
Ivano Durigon, il sindaco del comune di Quinto di Treviso: “Interventi per migliorare la qualità della vita”
“L’applicazione dell’avanzo ci permette di mettere a disposizione della comunità risorse importanti e di dare concretezza a una serie di interventi che interessano ambiti tra loro diversi, ma tutti legati alla qualità della vita del nostro Comune. Abbiamo scelto di intervenire sulla sicurezza, sull’efficienza energetica, sulle scuole, sul patrimonio comunale e sulla vivibilità degli spazi pubblici, per migliorare la qualità dei servizi pubblici e la cura dei luoghi vissuti quotidianamente dai cittadini, siano essi bambini, giovani, adulti o anziani. Disporre di progettualità definite – aspetto a cui stiamo dedicando sempre maggiore attenzione – significa poter avviare gli interventi e, allo stesso tempo, essere pronti a partecipare ai bandi: i contributi si ottengono quando alle opportunità disponibili si accompagnano programmazione, progettazione e lavoro svolto per tempo“.




