La consigliera regionale del Veneto Sonia Brescacin (Gruppo Misto) denuncia il calo demografico e chiede interventi straordinari per Venezia
Venezia continua a perdere abitanti. “Nel 2025, la città più bella al mondo ha perso altri 850 residenti, arrivando a meno di 48mila persone”, afferma Sonia Brescacin. La consigliera regionale del Gruppo Misto sottolinea la necessità di poteri speciali per Venezia, mentre a Roma si discute del Disegno di legge su Roma Capitale. Brescacin osserva che i due temi possono trovare convergenza. “Non è nell’interesse del Paese che Roma abbia più poteri mentre Venezia continua a morire”, dichiara la consigliera, secondo la quale, la salvaguardia della città lagunare richiede un intervento immediato e una strategia chiara su commercio, turismo, cultura e ambiente.
Brescacin ricorda anche le parole del presidente del Consiglio regionale del Veneto Luca Zaia: “Lo aveva già dichiarato in tempi non sospetti, parlando di ‘città-stato’. Il riferimento non era al Medioevo, ma alla necessità di riconoscere poteri speciali”. Brescacin sottolinea che il riconoscimento di questi poteri riguarda soprattutto temi centrali come la gestione economica, la tutela del patrimonio culturale e la sostenibilità ambientale. Venezia, secondo la consigliera, non può restare imbrigliata nella burocrazia. “Una città con un’apertura internazionale come Venezia ha la stessa dignità di Roma”, aggiunge. Brescacin invita a costruire una collaborazione tra cittadini, Regione e Parlamento, affinché le priorità della Laguna siano considerate nel contesto dell’iter per Roma Capitale.
“Prima che la città di Venezia diventi un deserto, e muoia per sempre, serve un lavoro di squadra, dal basso fino al governo nazionale”, conclude Brescacin, ribadendo la necessità di un approccio strategico e tempestivo per tutelare la popolazione e preservare la vitalità della città lagunare.



