In occasione di un incontro pubblico il candidato sindaco di Venezia per il centrodestra Simone Venturini ha delineato la propria visione per il futuro economico e infrastrutturale di Venezia in vista delle elezioni.
“La delega al Porto la terrò per me perché oggi lo scalo ha bisogno di una guida politica forte e presente” ha dichiarato Venturini. “Il sindaco deve lavorare al fianco della comunità portuale per ottenere risposte sulla manutenzione dei canali e sull’accesso delle navi, temi decisivi per il futuro dello scalo. Sono pronto ad andare a Roma insieme agli operatori per sbloccare i nodi burocratici e difendere la piena funzionalità del porto”.
Venturini ha poi evidenziato la differenza di visione tra la propria coalizione e la sinistra. “I cittadini sanno che votare un candidato sindaco della sinistra significa mettere a rischio il futuro del porto. Con la nostra coalizione, invece, lavoratori e imprese avranno garanzie: parliamo di 26.000 posti di lavoro da tutelare. Da una parte c’è chi frena lo sviluppo e dice solo ‘no’ alle opere necessarie; dall’altra ci siamo noi, che consideriamo il Porto una risorsa strategica da far crescere, perché il lavoro va difeso senza ambiguità”.
Sul fronte della salvaguardia, Venturini ha espresso sostegno alle infrastrutture esistenti e alla necessità di completare gli interventi ancora aperti. “Diciamo grazie che il Mose c’è e grazie a chi in questi anni ha spinto per realizzarlo. Non dimentichiamo che pezzi della coalizione di Martella sventolavano la bandiera No Mose e oggi si propongono come alternativa alla città. Ora bisogna risolvere i problemi legati alla funzionalità portuale, migliorare gli avvisi alla cittadinanza, innalzare le rive e impermeabilizzare piazza San Marco”.
Il programma prevede inoltre una gestione più rigorosa del turismo giornaliero. “Il contributo d’accesso è l’unico strumento previsto da una legge dello Stato che consente di regolare i flussi – conclude – È un punto di partenza che deve evolvere: basta con chiacchiere, convegni e tavoli tecnici senza risultati. Dobbiamo recuperare risorse da investire per i veneziani, rendere il contributo più disincentivante e riservare il parcheggio comunale di piazzale Roma ai residenti”.



