Zecchinato: “Rafforziamo la capacità di intervento, priorità a Protezione Civile e reperibilità”
La Regione Veneto mette in campo 1,28 milioni di euro per sostenere i servizi degli enti locali e rafforzare la capacità di intervento sul territorio. Lo prevede un provvedimento della Giunta regionale che definisce i criteri di riparto dei fondi destinati per il 2026 alle Province e alla Città Metropolitana di Venezia.
Nel dettaglio, 1,2 milioni di euro saranno destinati principalmente al sostegno delle funzioni non fondamentali, con particolare attenzione alla Protezione Civile e al servizio di pronta reperibilità, considerato strategico nella gestione delle emergenze.
“Di queste risorse – spiega l’assessore regionale agli Enti locali, Marco Zecchinato, illustrando la misura –, 1,2 milioni di euro sono destinati prevalentemente al sostegno delle funzioni non fondamentali, con priorità alla Protezione Civile e, in particolare, al servizio di pronta reperibilità. La capacità di intervenire tempestivamente nelle emergenze resta un pilastro centrale nella nostra azione”.
Il criterio di distribuzione delle risorse sarà misto: metà dei fondi verrà assegnata in base alla popolazione e l’altra metà sulla base dell’estensione territoriale. Una formula pensata per tenere conto sia delle aree più densamente abitate sia di quelle più vaste e complesse dal punto di vista geografico.
“Il riparto seguirà un criterio bilanciato – sottolinea l’assessore –: metà delle risorse sarà distribuita in base alla popolazione e metà in base alla superficie territoriale. Si tratta di una scelta equa che tutela sia le aree ad alta densità abitativa sia quelle più estese, dove le caratteristiche geografiche sono spesso determinanti nella gestione delle emergenze”.
Una quota aggiuntiva di 80 mila euro è stata destinata alla Provincia di Belluno per le funzioni delegate in materia di caccia e pesca, con particolare riferimento alle specificità dei territori montani. “Un’attenzione mirata è stata riservata ai territori montani – spiega l’assessore –: alla Provincia di Belluno sono stati destinati ulteriori 80 mila euro per le funzioni delegate in materia di caccia e pesca. È un riconoscimento delle peculiarità di un territorio complesso dove la gestione della fauna e delle risorse ittiche richiede competenze e impegno aggiuntivi”.
“È una scelta politica precisa – conclude Zecchinato –: il riassetto delle competenze non deve tradursi in un indebolimento dei servizi. Al contrario, vogliamo garantire ad ogni ente gli strumenti per rispondere in modo efficace ai bisogni dei cittadini”.
Sul provvedimento interviene anche l’assessore regionale all’Ambiente, Elisa Venturini, che sottolinea il ruolo operativo degli enti locali nelle situazioni di emergenza. “Con questa delibera – dichiara – rafforziamo in modo concreto il ruolo delle Province come presidio operativo sul territorio, in particolare per assicurare la reperibilità operativa nelle situazioni di emergenza. L’obiettivo è garantire sicurezza ai cittadini e supporto ai territori, soprattutto in una fase in cui i fenomeni sono sempre più complessi. La nostra scelta è chiara: costruire un sistema sempre più efficiente, coordinato e vicino alle comunità locali”.



