Il consiglio dei ministri riconosce che il problema idrico è ancora in corso, e assegna alla regione un finanziamento per fronteggiare l’urgenza
Il consiglio dei ministri ha aumentato di un anno la durata dello stato di emergenza dichiarato per i comuni bellunesi di Borca e San Vito di Cadore – colpiti da eventi atmosferici e da una situazione di siccità causata da una grave crisi idrica – e approvato lo stato di emergenza della durata di un anno, stanziando 3,55 milioni di euro, per la grave condizione di carenza d’acqua che sta colpendo tutto il territorio veneto.
Il commento dell’assessora regionale Elisa Venturini
“Il Governo ha dimostrato ancora una volta encomiabile attenzione alle esigenze del Veneto e del suo territorio. La dichiarazione dello stato di emergenza deliberata dal Governo rappresenta una risposta importante a una situazione eccezionale che il Veneto sta affrontando. Lo stanziamento di 3,5 milioni di euro consentirà di sostenere le spese delle prime emergenze, dalla gestione delle autobotti agli interventi straordinari di pulizia dei corsi d’acqua per favorire il deflusso, fino a tutte quelle azioni necessarie a garantire la continuità dell’approvvigionamento idropotabile e a prevenire criticità per cittadini e territori.“

“Quella che stiamo vivendo è un’estate senza precedenti – prosegue l’assessora – I dati ci dicono che, dal 1992, anno da cui sono disponibili rilevazioni omogenee e costanti, la prima parte dell’estate 2026 è la più calda mai registrata e, contemporaneamente, una delle meno piovose. È proprio la combinazione tra temperature eccezionalmente elevate e scarsità di precipitazioni ad aver determinato la grave crisi idrica che stiamo affrontando.
“La Regione Veneto – conclude Venturini – continua a seguire l’evolversi della situazione giorno dopo giorno attraverso il lavoro degli uffici regionali e il costante coordinamento con tutti i soggetti coinvolti nella gestione della risorsa idrica. L’obiettivo è intervenire con rapidità per affrontare le criticità e, soprattutto, salvaguardare il servizio idropotabile, che rappresenta la priorità assoluta”.
Resta aggiornato sulle ultime notizie dal Veneto: segui il canale Whatsapp di Ultimaoralive.it


