Il consigliere regionale polesano Corazzari (Lega) ha depositato una proposta di legge per la tutela del Polesine e del Delta del Po
Il consigliere regionale Cristiano Corazzari (Lega) ha scritto riguardo la proposta di legge da lui depositata, dichiarando: “È necessario rafforzare la sicurezza idraulica e la tutela ambientale di uno dei territori più fragili d’Italia”.
E continua spiegando: “Serve un intervento forte e strutturato a livello nazionale per garantire sicurezza, tutela e futuro alle comunità locali. Da sempre mi sono esposto sulle problematiche del Polesine e del Delta del Po. La proposta di legge statale che ho depositato introduce misure significative come il divieto di nuove attività estrattive nelle aree più esposte. Una moratoria sulle attività in essere, con verifica tecnico-scientifica degli impatti. L’istituzione di un Comitato nazionale per il monitoraggio della subsidenza e del rischio idraulico. La creazione di un Fondo nazionale da 170 milioni di euro annui“.
“Questa proposta – sottolinea il consigliere – mette al centro il principio che la sicurezza del territorio deve prevalere su qualsiasi attività di sfruttamento del sottosuolo. È una scelta di responsabilità verso l’ambiente, l’economia e le future generazioni. Difendere il Polesine e il Delta del Po significa difendere un patrimonio nazionale. Ora serve una risposta concreta del Parlamento”, conclude Corazzari.



