“Il Veneto non si ferma, il potenziamento delle infrastrutture è vitale per l’industria del turismo” dichiara la consigliera andando contro ai non sostenitori dello sviluppo del Veneto
“I veneti sono orgogliosi delle grandi opere già realizzate, a partire dalla Pedemontana Veneta, un’infrastruttura strategica che sta già cambiando il volto della nostra mobilità. E non vedono l’ora che ne vengano realizzate altre, come la Via del Mare, che è fondamentale per imprese e turismo, asse portante del Veneto Orientale. Chi oggi contesta la Pedemontana, in ogni sua forma, non potrà mai essere alleato o sodale di maggioranza di Governo del Veneto” dichiara in una nota Rosanna Conte, consigliera regionale di Lega – Liga Veneta, intervenendo nella discussione sullo sviluppo infrastrutturale della Regione.
“Il Veneto non si ferma ed è già proiettato verso le sfide del futuro. Abbiamo in cantiere opere fondamentali come la Via del Mare, che sbloccherà finalmente i flussi verso il nostro litorale, e siamo determinati a intervenire su quelle arterie storiche che necessitano di una sistemazione definitiva, a partire dalla statale Romea. Nel Veneto Orientale, in particolare, – commenta Rosanna Conte – il potenziamento delle infrastrutture rappresenta l’ossigeno vitale per il nostro tessuto imprenditoriale e per l’industria del turismo. Interventi cruciali come la realizzazione del secondo accesso a Bibione e l’aumento della sicurezza lungo l’autostrada A4 sono tasselli strategici insostituibili, capaci di dare risposte concrete a territori che trainano l’economia regionale e che non possono permettersi i freni ideologici di una certa politica”.

“Il nostro tessuto economico e i milioni di turisti che scelgono le nostre spiagge e le nostre città d’arte esigono collegamenti rapidi, moderni e sicuri. Dobbiamo andare avanti con determinazione e non farci bloccare da chi sa solo dire di ‘no’ a ogni forma di progresso. Il Veneto corre e continuerà a correre, e siamo orgogliosi della Pedemontana e di tutte le opere che concorrono con le imprese del Veneto. Non curiamoci dei giochini di potere e/o pseudo opposizioni”, conclude Rosanna Conte.



