Il candidato sindaco di Venezia Martella (Pd) sul carovita: “Il costo della vita è la nuova emergenza sociale”
“Il costo della vita è la nuova emergenza sociale. Non possiamo accettare che fare la spesa, pagare una bolletta o sostenere un affitto stiano diventando un lusso. Quello che vediamo in questi giorni conferma una cosa semplice: le nostre famiglie sono sempre più strette in una morsa, e il Comune non può fare lo spettatore“. Lo dichiara Andrea Martella (PD), candidato sindaco di Venezia.
Proseguendo, Martella spiega che “un’amministrazione seria deve diventare uno scudo contro il carovita, soprattutto per anziani, famiglie, lavoratori e fasce più fragili“. Per questo propone “un piano anti-caro prezzi che parta da un accordo con categorie economiche, negozi di prossimità e associazioni dei consumatori per costruire un vero carrello calmierato, con sconti per residenti e anziani, prezzi più accessibili sui prodotti locali e un sostegno concreto alla filiera corta e ai produttori del territorio“.
Martella spiega che è necessario “aiutare i negozi di vicinato a restare aperti e a diventare un presidio contro il carovita. Sostegno pubblico in cambio di prezzi calmierati, dentro un osservatorio condiviso tra Comune e associazioni dei consumatori. Una parte degli oneri urbanistici legati ai nuovi supermercati deve tornare ai quartieri“.
Aggiungendo, Martella affronta il tema delle bollette: “Bollette e povertà energetica pesano sempre di più sui bilanci familiari. Il Comune deve fare la sua parte: rafforzare gli strumenti sociali disponibili, promuovere comunità energetiche, investire nell’efficientamento e aiutare chi è più esposto ai rincari. La guerra e le tensioni internazionali possono aggravare la situazione, ma proprio per questo servono istituzioni più presenti, non più passive“.
“Noi vogliamo una città che protegga i cittadini anche così – conclude Martella – difendendo il potere d’acquisto, sostenendo i negozi di vicinato, contrastando i rincari e rimettendo al centro il diritto a una vita normale. Perché una città giusta è una città in cui vivere non diventa ogni giorno più difficile“.



