La consigliera regionale di Fratelli d’Italia sostiene l’iniziativa del Ministero dell’Istruzione e del Merito: “Non è in discussione la fede di nessuno, ma il diritto delle minori a vivere pienamente la scuola”
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha deciso di sostenere il divieto di burqa e niqab nelle scuole, una scelta che continua ad alimentare il dibattito politico. Tra le voci a favore c’è quella di Laura Besio, consigliera regionale di Fratelli d’Italia-Giorgia Meloni con delega speciale per Venezia, Laguna e Porto Marghera, che definisce l’iniziativa un provvedimento a tutela dei diritti delle bambine e delle ragazze.
“Approvo con convinzione l’iniziativa del Ministero dell’Istruzione e del Merito a sostegno del divieto di burqa e niqab a scuola, che rappresenta un passo importante nella difesa dei diritti delle bambine e delle ragazze e dei valori su cui si fonda la nostra Repubblica Italiana. Nessun multiculturalismo può giustificare una simile violazione della libertà e della dignità della donna. Il rispetto delle culture e delle religioni non può mai tradursi nell’accettazione di pratiche che mortificano la persona, soprattutto quando coinvolgono bambine e ragazze, che hanno diritto a vivere pienamente il proprio percorso educativo e a costruire liberamente la propria identità”, afferma Besio.
Secondo la consigliera regionale, il provvedimento punta a garantire alle studentesse la possibilità di frequentare la scuola in un contesto che favorisca relazioni, riconoscibilità e piena partecipazione alla vita scolastica. “Chi parla di propaganda o di attacco alla libertà religiosa sbaglia bersaglio. Qui non è in discussione la fede di nessuno, che merita sempre rispetto. È in discussione il diritto delle minori a frequentare la scuola a volto scoperto, a essere riconosciute, a relazionarsi con insegnanti e compagni e a vivere pienamente la vita scolastica”, conclude Besio.



