Il candidato sindaco di Venezia, Michele Boldrin: “Serve il coraggio di cambiare una città ferma da decenni”
“Siamo partiti da zero in mezzo al silenzio mediatico, eppure oggi la città ci cerca. Abbiamo dimostrato che si può fare politica con serietà e un programma preciso, senza vuote promesse. Abbiamo rotto il muro dell’indifferenza portando l’unica vera alternativa per il futuro di Venezia e Mestre”. Così Michele Boldrin, candidato sindaco della lista ORA! Venezia, ha chiuso la campagna elettorale all’IMG Candiani di Mestre.
Nel corso dell’evento si sono alternati gli interventi dei candidati della lista, che hanno dato voce a un diffuso senso di insoddisfazione verso la situazione cittadina e all’idea di una città percepita come “immobile” e sempre più lontana dalle esigenze dei residenti.
Tra le testimonianze emerse, storie di giovani che vorrebbero restare a Venezia e Mestre e di famiglie che invece vedono i figli partire per cercare lavoro altrove, con una richiesta ricorrente: un cambiamento concreto nella gestione della città. “L’ordinaria amministrazione siamo capaci di farla tutti, ma da una giunta si deve pretendere di più – ha dichiarato Boldrin -. La nostra è l’unica proposta che punta alla crescita economica: i giovani se ne vanno perché Venezia non offre futuro, non per lo stadio vecchio. Il nostro è il vero voto utile, non quello gettato nel calderone fumoso delle promesse elettorali”.
La lista ORA! ha inoltre comunicato un risultato positivo nella raccolta fondi, che avrebbe superato le aspettative iniziali, insieme a un aumento della notorietà del movimento. “Il muro si è rotto – ha concluso Boldrin -. Confidiamo nel passaparola di queste ultime ore per tradurre questo entusiasmo in voti nelle urne”.



