Giacinti: “Il nostro obiettivo è non sprecare nemmeno un euro e mettere in circolazione tutte le risorse regionali con la massima rapidità possibile”
Archiviata l’approvazione del Rendiconto generale 2025 e dell’Assestamento di bilancio 2026 da parte del Consiglio regionale, la Regione Veneto guarda già alla programmazione finanziaria del prossimo triennio. Anche durante il mese di agosto proseguirà infatti il lavoro di monitoraggio e revisione della spesa, con l’obiettivo di arrivare a settembre con i disegni di legge relativi alla Stabilità regionale, al Collegato e al Bilancio di previsione 2027-2029.
L’attività è coordinata dall’assessore al Bilancio e coinvolge tutti gli assessori regionali, con il supporto delle strutture dell’amministrazione. Si tratta di un’ulteriore operazione di spending review che si aggiunge a quella già svolta durante la predisposizione del Bilancio di previsione 2026, approvato all’inizio di aprile dopo il superamento dell’esercizio provvisorio con un mese di anticipo.
“L’obiettivo – spiega l’assessore al Bilancio, Filippo Giacinti – è verificare puntualmente ogni voce di spesa per individuare eventuali economie e renderle immediatamente disponibili a favore del territorio, evitando che anche le risorse di minore entità rimangano inutilizzate. L’attività di revisione interesserà non soltanto i capitoli del bilancio regionale, ma anche gli stanziamenti delle Agenzie regionali, degli Enti strumentali e delle società partecipate”.
La Regione punta quindi a recuperare tutte le risorse disponibili, anche quelle di importo più contenuto, per destinarle rapidamente a interventi sul territorio. “Il Veneto è già oggi la Regione a statuto ordinario con i più bassi livelli di spesa corrente per il funzionamento della macchina amministrativa, sia per il personale sia per l’acquisto di beni e servizi – aggiunge Giacinti –. Questo risultato, però, non ci basta. Il nostro obiettivo è non sprecare nemmeno un euro e mettere in circolazione tutte le risorse regionali con la massima rapidità possibile. La prima responsabilità di una pubblica amministrazione è utilizzare ogni risorsa disponibile in modo efficace, a sostegno dei cittadini e delle imprese. Per questo lavoriamo per ridurre al minimo gli avanzi inutilizzati, che successivamente risultano condizionati dai vincoli della finanza pubblica, sottraendo risorse che potrebbero invece essere impiegate tempestivamente a favore del territorio”.
Il lavoro che proseguirà per tutto agosto servirà non solo alla predisposizione del Bilancio di previsione 2027-2029, ma anche all’elaborazione dell’ultima variazione al Bilancio 2026, prevista nel mese di settembre. Parallelamente continuerà anche l’analisi dell’avanzo di amministrazione disponibile, tema già al centro del recente confronto in Consiglio regionale durante l’esame dell’Assestamento di bilancio.
“Nel corso del mese di agosto – conclude l’assessore Giacinti -, insieme ai colleghi di Giunta, completeremo la ricognizione delle risorse che compongono l’avanzo vincolato, con l’obiettivo di individuare entro la fine del mese la quota effettivamente spendibile nel corso del 2026. L’eventuale parte residua dell’avanzo disponibile potrà quindi essere proposta al Consiglio regionale, nell’ambito della variazione di bilancio di settembre, per il finanziamento di nuovi investimenti strategici per il Veneto“.



