Il presidente del Veneto ringrazia il ministro Calderoli dopo l’avvio dell’esame parlamentare delle intese preliminari sull’Autonomia differenziata: “Sarò a Roma per il voto finale”
L’avvio dell’esame in Parlamento degli schemi di intesa preliminare sull’Autonomia differenziata riaccende il dibattito politico e raccoglie il plauso del presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, che parla di un traguardo sempre più vicino per i territori che chiedono maggiori competenze e responsabilità.
“Passo dopo passo l’obiettivo si fa sempre più vicino – afferma il presidente- . Ringrazio il ministro Roberto Calderoli per l’impegno incessante nella difesa di un principio sacrosanto e dell’aspirazione dei territori che chiedono prima di tutto di assumersi più responsabilità. L’Autonomia è coraggio di fare e Calderoli, con la sua caparbietà, ne incarna le caratteristiche. L’avvio dell’esame in Parlamento degli schemi di intesa preliminare sulla riforma che porta il suo nome è una buona notizia del Veneto e per tutto il paese. Lo annuncio sin da ora: sarò a Roma per assistere al voto finale, che aprirà una nuova stagione di equità e trasparenza, da nord a sud”.
Il presidente veneto conferma quindi la volontà della Regione di continuare a sostenere il percorso dell’Autonomia differenziata, considerato un passaggio decisivo per ridefinire i rapporti tra Stato e territori e per attribuire maggiori competenze alle amministrazioni locali.



