A 80 anni dall’attentato, il consigliere regionale ricorda l’importanza di “ricordare per restare ancorati ai valori di libertà, verità e ripudio di ogni violenza”
Il consigliere regionale di Fratelli d’italia Enoch Soranzo, si unisce al “ricordo solenne espresso dalle massime istituzioni nazionali” dell’ottantesimo anniversario della strage di Vergarolla.
Le parole di Soranzo: “Ferita profonda che segnò tragicamente“
“L’ottantesimo anniversario della strage di Vergarolla, avvenuta il 18 agosto 1946 sulla spiaggia di Pola, ci impone il dovere morale e istituzionale di non dimenticare il più sanguinoso attentato della storia dell’Italia repubblicana. Una ferita profonda inferta a civili inermi, famiglie e bambini riuniti per una giornata di sport e comunità, che segnò tragicamente l’inizio dell’esodo giuliano-dalmata. Il Veneto è terra storicamente legata alle vicende del confine orientale, avendo accolto migliaia di esuli istriani, fiumani e dalmati che, con dignità e sacrificio, hanno ricostruito qui le proprie vite, contribuendo alla crescita culturale ed economica della nostra regione. Come primo firmatario e relatore del progetto di legge regionale n. 35 per la valorizzazione della memoria delle Foibe, dell’Esodo e delle vicende del confine orientale, considero un dovere imprescindibile trasformare questo ricordo in percorsi educativi e culturali strutturati e permanenti per le nostre scuole, le università e la società civile”.

“La figura del dottor Geppino Micheletti, che continuò a salvare vite nonostante la perdita straziante dei propri figli, rappresenta un modello altissimo di abnegazione civile che dobbiamo far conoscere ai nostri giovani. La memoria storica non è un semplice esercizio di retrospettiva, ma uno strumento di formazione e di ricerca della verità. Con l’impegno legislativo e culturale che stiamo portando avanti in Regione, vogliamo garantire che le nuove generazioni crescano consapevoli della propria storia e saldamente ancorate ai valori di libertà, verità e ripudio di ogni violenza”, conclude Soranzo.



