Delegazione veneta degli atleti e del movimento olimpico e paralimpico ricevuta da Papa Leone in Vaticano, per Stefani e Zaia “grande messaggio umano”
Il presidente del Veneto Alberto Stefani esprime profonda gratitudine e sincera emozione al termine dell’incontro tra papa Leone, gli atleti olimpici e paralimpici, la Fondazione Milano Cortina 2026, i rappresentanti delle Regioni e dei Comuni coinvolti, i vertici di Coni e Cip: “Ho molto apprezzato le parole con cui si è rivolto a loro e a tutti noi. Ci ha ricordato che dietro ogni traguardo ci sono sacrifici condivisi, comunità, affetti, lavoro di squadra. Ma soprattutto ci ha consegnato un messaggio:il successo non si misura nell’accumulare trofei, bensì nella qualità delle relazioni che siamo capaci di costruire lungo il nostro cammino“.
Durante un breve scambio avuto con il Santo Padre, il presidente del Veneto lo ha personalmente invitato a visitare il Veneto: “Mi ha risposto in modo affermativo, per cui lo aspettiamo con tutto il cuore. Sarebbe per noi un onore accoglierlo nella nostra terra, una comunità che crede profondamente nei valori della solidarietà e delle relazioni umane”.
“L’incontro di oggi in Vaticano, nella Sala Clementina, con Papa Leone e una delegazione di atleti, tecnici e rappresentanti del movimento olimpico di Milano-Cortina, ha rappresentato un momento di altissimo valore umano e istituzionale. Lo sport come scuola di sacrificio, disciplina, tenacia, rispetto e incontro tra le persone e tra i popoli” dichiara Luca Zaia, anche lui presente in Vaticano.
“È un messaggio di grande attualità, tanto più prezioso in un tempo segnato da guerre e tensioni internazionali. Da questo incontro, che personalmente mi ha ha commmosso e colpito per la sua forza, esce confermata una convinzione: i Giochi hanno lasciato un’eredità che va oltre il risultato sportivo e che chiama tutti a promuovere, come chiede il Santo Padre, una autentica logica dell’incontro”, sottolinea Zaia.
Zaia conclude: “Il Veneto è orgoglioso di aver contribuito in modo determinante al successo di Milano-Cortina e di poter raccogliere oggi, in un luogo così alto e simbolico, questo messaggio del Santo Padre”.


