La nuova versione dell’app includerà un assistente digitale personale. L’assessore Giacinti: “Per supportare e semplificare l’utilizzo dei servizi pubblici”
L’intelligenza artificiale potrà aiutare davvero i cittadini del Veneto, mettendoli a disposizione di un assistente digitale che li possa aiutare raccogliendo i dati più importanti tra i vari servizi dei Comuni e della Regione, senza che siano le persone a perdersi tra centinaia di portali diversi?
In merito a questo problema si è esposto l’assessore regionale all’agenda digitale, Filippo Giacinti, il quale dichiara: “Stiamo lavorando alla nuova versione dell’App regionale ViviVeneto e le nuove linee di sviluppo sono già state definite: usare l’intelligenza artificiale in modo responsabile e sicuro per semplificare e supportare i cittadini del Veneto nell’individuare e utilizzare i servizi pubblici digitali attraverso un assistente digitale personalizzato”.
“Si tratta di semplificare – aggiunge l’assessore – con regole chiare. L’assistente digitale informa, orienta e accompagna; le decisioni restano agli uffici e alle persone che vi lavorano, come stabilisce la legge italiana sull’intelligenza artificiale. Chi lo usa saprà sempre di dialogare con un assistente digitale e saprà sempre come raggiungere un operatore: anche per telefono o da sportello fisico. I dati saranno trattati secondo le regole europee sulla privacy, su infrastrutture qualificate per la pubblica amministrazione e collocate in Italia”.

“Investire in innovazione significa restituire tempo alle persone con tre garanzie non negoziabili: informazioni certificate, dati protetti, responsabilità sempre umana. Il Veneto vuole essere la Regione dove il digitale avvicina, non allontana. Nei prossimi mesi procederemo a consolidare i primi prototipi funzionanti della nuova versione dell’App ViviVeneto e la faremo utilizzare a un gruppo di cittadini pilota per raccogliere le loro indicazioni” conclude Giacinti.



