Nella giornata di ieri il debutto ufficiale del Vinitaly a Verona con il taglio del nastro. Oggi incontro di grande inaugurazione
Verona torna capitale del vino e il Veneto risponde subito presente. La prima giornata di Vinitaly 2026 si apre con grande entusiasmo tra figure istituzionali, appassionati e operatori del settore nazionali e internazionali, confermando il ruolo centrale della manifestazione nel panorama agroalimentare.
Nei padiglioni, lo stand del Veneto si è confermato punto di riferimento, con i suoi 230 metri quadrati e le 400 aziende presenti, raccontando la tradizione e l’innovazione che uniscono il sistema regionale.

Nella giornata di ieri spazio ai momenti ufficiali, a partire dall’inaugurazione. Il presidente Stefani ha anche effettuato il taglio della “forma del presidente“, momento dedicato alla valorizzazione dei formaggi del territorio. In questa occasione, Stefani ha annunciato Caesus 2026, in programma il 3 e 4 ottobre a Villa Contarini. Nel corso della giornata Sandro Gini vince il premio “Angelo Betti“, per il suo contributo alla valorizzazione della viticoltura veneta.
Il secondo giorno è di grande inaugurazione, con il presidente Stefani impegnato oggi nell’incontrare i rappresentanti in visita del Venezia Calcio, i campioni olimpici di Milano-Cortina e, in chiusura, un incontro con Carabinieri e Ministro dell’Agricoltura per l’impiego nelle materie di competenza regionale.


