Il presidente del Veneto difende la premier Giorgia Meloni dopo le parole del presidente Usa Donald Trump: appello a responsabilità, rispetto e linguaggio istituzionale
Il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, interviene con una nota ufficiale dopo le recenti dichiarazioni rivolte dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, definendole “attacchi inaccettabili” ed esprimendo “piena e assoluta solidarietà” alla premier.
Stefani afferma di condividere le parole con cui Meloni ha difeso la figura di Papa Leone, sottolineando che “le parole hanno sempre un peso e vanno usate con serietà e senso di responsabilità, soprattutto da coloro che ricoprono ruoli di così elevato rilievo istituzionale e internazionale”. Il presidente richiama inoltre l’importanza di un linguaggio che contribuisca alla distensione: “Il mondo ha bisogno di pace. Se lo crediamo veramente, come ci insegna il Pontefice, dobbiamo tutti cominciare da un linguaggio disarmato e disarmante”.
Nella sua dichiarazione, Stefani aggiunge che ogni giudizio politico è legittimo “se espresso nei limiti della buona educazione e del rispetto”, e richiama il valore delle relazioni internazionali: “Rappresentare una superpotenza mondiale non è un libretto al portatore per incassare la subalternità dei rappresentanti di altri Stati. La nostra storia è fatta di fedeltà atlantica, di grande amicizia con gli Stati Uniti e di una collaborazione indiscutibile tra le due sponde dell’oceano, fondata sui valori occidentali e sul rispetto della persona, della libertà, dei popoli e di chi li rappresenta”.
Stefani conclude invitando alla prudenza nelle dichiarazioni pubbliche, soprattutto in un contesto globale caratterizzato da tensioni e instabilità: “Il clima che purtroppo il mondo sta vivendo impone a tutti ancora più cautela e senso della misura nelle uscite di facile effetto e nelle provocazioni”.



