Martella attacca Brugnaro dopo il referendum: “Il No è un segnale contro arroganza e potere senza equilibrio”
“Le dichiarazioni di Brugnaro sul referendum sono un insulto ai veneziani. La città si è espressa con nettezza per il NO, e affermare che il SÌ abbia vinto nei luoghi ‘più avanzati’ del Paese è arrogante e offensivo. Oltre che un’assurdità, visto che quasi tutte le grandi città italiane hanno scelto il NO”. Lo afferma Andrea Martella, candidato sindaco di Venezia, aggiungendo che “Brugnaro ormai non si sente più sindaco della città e non la rappresenta”.
Per Martella, il voto “dice una cosa netta: gli italiani hanno chiesto equilibrio tra i poteri e rispetto delle regole democratiche”. Particolarmente significativo il voto dei giovani: “I 18–28enni sono andati a votare in massa e hanno scelto il No con percentuali ancora più alte della media. È un segnale politico e culturale potente: rifiutano l’arroganza del potere e le logiche autoritarie”.
Un messaggio che riguarda anche Venezia: “La città è stanca di un modello di governo arrogante e chiuso. I cittadini non vogliono ‘padroni’ e puniscono chi pensa di poter decidere sempre da solo. Non è un caso che Venezia, in controtendenza rispetto alla provincia e alla regione, abbia espresso un NO così netto”.
“Mi faccio carico di questo messaggio”, conclude Martella. “Equilibrio tra i poteri, responsabilità, trasparenza e coinvolgimento non sono parole astratte: sono un metodo di governo. E saranno un impegno concreto per la prossima amministrazione comunale”.


