La Polizia di Stato ha rintracciato e arrestato nei giorni scorsi un uomo di 51 anni, cittadino straniero, risultato rientrato illegalmente nel territorio nazionale nonostante un provvedimento di espulsione.
Nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni criminali nell’area della stazione ferroviaria di Venezia Mestre, gli agenti hanno notato un individuo che, alla loro vista, avrebbe tentato di allontanarsi rapidamente, presumibilmente nel tentativo di evitare il controllo. Il comportamento sospetto ha spinto gli operatori a fermarlo per procedere con le verifiche di rito.
Dagli accertamenti è emerso che l’uomo era già gravato da numerosi precedenti, in particolare per reati in materia di immigrazione e contro la persona, tra cui violenza sessuale, minaccia e atti persecutori ai danni di familiari. Inoltre, nell’estate del 2024, su disposizione del Prefetto di Frosinone, era stato espulso dal territorio italiano con divieto di reingresso per tre anni e accompagnato alla frontiera, con imbarco su un volo diretto nel Paese d’origine.
Il suo ritorno in Italia, avvenuto in violazione del provvedimento, ha fatto scattare l’arresto per il reato di reingresso illegale nel territorio dello Stato. Il 51enne è stato quindi posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.



