Superjet International ancora in crisi: la proprietà russa complica l’accesso a finanziamenti pubblici e risorse utili alla ripresa. Bitonci: “Fondamentale scongiurare il rischio della dispersione di importantissime competenze industriali”
Si è tenuto nella giornata di ieri l’incontro del tavolo di aggiornamento sulla situazione di Superjet International SpA di Tessera. L’incontro, coordinato dall’assessore allo Sviluppo economico, Massimo Bitonci, assistito dall’Unità di crisi aziendali regionale, ha visto la partecipazione della direzione dell’azienda, di Confindustria Veneto Est e delle organizzazioni sindacali Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil con i rappresentanti dei lavoratori.
“La situazione di Superjet International resta complessa perché dipende da fattori sovranazionali non banali: la proprietà è russa e c’è un conflitto ancora in corso – afferma l’assessore regionale Massimo Bitonci – . È quindi comprensibile che, al di là del congelamento delle azioni da parte del Demanio, la libertà operativa sui capitali e sui movimenti finanziari sia fortemente limitata e soggetta vaglio del Comitato di Sicurezza Finanziaria (CSF). Oggi, tuttavia, ci troviamo in una fase particolarmente delicata, in cui il finanziamento ponte richiesto dalla società e approvato dal Demanio viene bloccato dal CSF. E’ un finanziamento pubblico previsto per legge in casi analoghi e necessario ad assicurare la sussistenza dell’azienda. Un onere che verrebbe rimborsato nel breve termine con la vendita di uno dei velivoli già disponibili. Senza queste risorse non solo restano irrealizzabili le progettualità per consentire la prosecuzione delle attività produttive nel medio termine, presentate oggi dall’azienda al tavolo regionale, ma è a rischio la stessa continuità aziendale già da fine mese”.
“In questo quadro complessivo ritengo che sia fondamentale scongiurare il rischio della dispersione di importantissime competenze industriali, in un settore strategico – ribadisce l’Assessore –. E’ per questo che, pur nel rispetto dei ruoli istituzionali, solleciteremo un ulteriore approfondimento da parte del CSF. In ogni caso, l’impegno della Regione continuerà ad essere focalizzato sull’interlocuzione con il Governo per la definizione di soluzioni industriali sul territorio”.
In accordo con l’azienda e le Parti sociali, il prossimo tavolo regionale si terrà il 5 marzo.



