Giampaolo Albanese (Fim Cisl Venezia): “L’acquisizione ci dà un obiettivo e una strada da percorrere dove fino a ieri la strada non c’era neanche”
Si apre una nuova fase per Speedline. Nella giornata di oggi è stata ufficializzata l’aggiudicazione dell’azienda al gruppo Sigit, chiudendo una lunga fase di incertezza che si trascina ormai da quattro anni e che ha segnato profondamente lavoratrici e lavoratori dello stabilimento.
La vicenda industriale, iniziata con le scelte operate dal gruppo Ronal e proseguita successivamente sotto la gestione del fondo tedesco Callista, ha avuto pesanti ripercussioni occupazionali ed economiche. Per questo motivo l’esito della gara internazionale per l’assegnazione dell’azienda era atteso da mesi da dipendenti, sindacati e istituzioni.
Fim Cisl Venezia: “Risultato di una collaborazione costante”
Soddisfatta la Fim Cisl Venezia che ha accolto positivamente “la conclusione di questa fase delicata del percorso“, sottolineando il lavoro svolto dai commissari straordinari e la collaborazione tra parti sociali, Regione e Ministero delle Imprese e del Made in Italy. “Con la gestione del bando di gara internazionale si è giunti all’aggiudicazione dell’azienda ad un gruppo industriale italiano – fa sapere l’organizzazione sindacale -. Nell’immediato provvederemo a richiedere un incontro ai Commissari presso il MIMIT per avere tutte le informazioni necessarie a seguito dell’assegnazione”.
Per i sindacati il prossimo passaggio sarà decisivo. “Come condiviso nelle assemblee, la fase che seguirà ci vedrà impegnati nella definizione dell’accordo per la cessione di Speedline al nuovo aggiudicatario – afferma Fim Cisl Venezia -. Un confronto sindacale delicato, che per noi dovrà sicuramente tenere conto della storia, della professionalità e delle potenzialità di una realtà industriale come Speedline, elementi che auspichiamo emergano dal piano industriale pensato per rilanciare questa impresa. Un piano industriale che per noi come Organizzazioni Sindacali, oltre a importanti investimenti, dovrà avere come primo obiettivo la salvaguardia occupazionale, reddituale e il mantenimento del presidio industriale nel territorio”.
“Fino a questo momento c’è stato un percorso lungo e difficile, che per ora premia il lavoro dei Commissari ed è il risultato di una collaborazione costante che ha visto una forte sinergia tra parti sociali, regione e ministero – conclude la Fim Cisl Venezia -. Ci conforta sapere che il Ministro Urso ha sottolineato ancora una volta la strategicità di Speedline che rientra nel circuito del made in Italy di eccellenza, confermando l’impegno del Ministero a sostenere il rilancio di questa importante attività”.
Albanese: “Assegnazione con le migliori intenzioni, siamo speranzosi”
Sull’assegnazione è intervenuto anche il segretario della Fim Cisl Venezia, Giampaolo Albanese, che ha espresso soddisfazione per la scelta del gruppo Sigit. “Era una notizia aspettata perlomeno nei tempi perché ormai era chiaro che qualcuno doveva arrivare – spiega -. Il fatto che sia stata sancita la Sigit, che questo era stata una cosa, una lieta sorpresa, ci rende particolarmente contenti perché riteniamo che sia un gruppo intanto italiano, un gruppo industriale, serio e che immaginiamo voglia fare le cose fatte per bene”.
“L’assegnazione dopo diversi controlli, verifiche da parte sia del MIMIC ma anche dalla stessa tria di commissari, primo fra tutti il commissario Castro che ha fatto un lavoro eccezionale, ci dà buonissime speranze sul fatto che le intenzioni, come detto, siano veramente buone – prosegue Albanese -. Ci aspetta chiaramente una lunga e difficile trattativa sindacale dove cercheremo di trovare una sintesi e poter dare la possibilità a Speedline di poter resistere e continuare e che ci sia un vero e proprio rilancio anche perché i lavoratori negli ultimi tempi sono sempre più stremati. Pertanto ci si aspetta che ci sia questo rilancio nel più breve tempo possibile anche se immaginiamo che i tempi non siano per domani, però sicuramente questo fatto dell’acquisizione ci rende speranzosi e comunque ci dà un obiettivo e una strada da percorrere dove fino a ieri la strada non c’era neanche.”



