Approvata l’intesa in assemblea. Se la cessione non andrà in porto, previsti il trasferimento dei dipendenti o un percorso di ricollocazione nel territorio
Via libera dei lavoratori all’accordo per la gestione della crisi di Itallak, azienda specializzata nella verniciatura industriale per il settore automotive con sede operativa a Santa Maria di Sala. L’intesa è stata approvata oggi dall’assemblea dei dipendenti, all’indomani dell’incontro convocato in Regione dall’Unità di crisi aziendali per affrontare la situazione dello stabilimento veneziano.
“L’accordo per gestire la crisi di Itallak è stato approvato oggi dall’assemblea dei lavoratori. L’azienda, che ora conta 28 lavoratori, ha sede operativa a Santa Maria di Sala (VE), è di proprietà della società italiana Berman ed è specializzata nella verniciatura industriale, principalmente destinata all’automotive. In seguito alle difficoltà del settore, la sede veneta ha visto la drastica riduzione delle commesse, per cui l’azienda aveva deciso la cessazione dello stabilimento. In esito ai confronti in sede regionale con la Fim Cisl, è stato però definito questo accordo che prevede la reindustrializzazione del sito ad opera di un possibile subentrante con cui sono in corso interlocuzioni. In caso di mancata finalizzazione della cessione in tempi brevi, l’accordo prevede il supporto al trasferimento dei lavoratori a San Benedetto Po (Mantova) mentre, per quelli che decideranno di ricollocarsi presso altre aziende del territorio veneto, è stato definito un percorso che contempla l’impiego di ammortizzatori sociali e politiche attive del lavoro accompagnati da una procedura di licenziamento collettivo su base volontaria e incentivata”, afferma l’assessore regionale al Lavoro, Massimo Bitonci.



