L’assessore Giacinti ha incontrato le categorie economiche regionali “per costruire insieme ai territori le priorità del Veneto”, con focus sul bilancio compartecipato relativo al prossimo triennio
Prosegue il percorso degli stati generali della programmazione e del Bilancio compartecipato 2027-2029 promosso dall’assessore al Bilancio della Regione del Veneto Filippo Giacinti. Al confronto avviato martedì scorso con le organizzazioni sindacali regionali è seguito ieri, a palazzo Balbi, un incontro con i rappresentanti regionali delle categorie economiche e produttive del Veneto.
“Quello che abbiamo avviato — ha spiegato l’assessore Giacinti — è un metodo di lavoro improntato al confronto con i portatori di interesse del territorio. Vogliamo costruire la futura programmazione regionale non soltanto all’interno delle istituzioni, ma attraverso un percorso strutturato di ascolto e compartecipazione che coinvolga direttamente chi rappresenta il mondo economico, produttivo e sociale del Veneto”.
L’iniziativa prevede infatti una serie di incontri in tutte le province venete, articolati in cinque tavoli tematici strategici: sanità, sociale, enti locali, categorie economiche e mondo del lavoro, formazione e crescita della persona.
“La novità più importante sarà il coinvolgimento diretto dei territori provinciali. Dopo i tavoli regionali, saranno infatti i rappresentanti territoriali delle categorie, insieme agli altri stakeholder locali, a poter formulare proposte concrete per contribuire alla definizione delle priorità del bilancio regionale 2027-2029″ ha continuato Giacinti, per poi aggiungere: “Vogliamo che questo percorso sia fondato sulla responsabilizzazione reciproca: la Regione mette a disposizione dati, quadro economico e strumenti di analisi, mentre ai partecipanti chiediamo contributi realistici, sostenibili e coerenti con il programma di governo”.
Questioni di bilancio
Nel corso dell’incontro l’assessore ha poi illustrato il quadro della finanza regionale, evidenziando i margini limitati della spesa discrezionale e la necessità di costruire proposte compatibili con gli equilibri di bilancio.
“Il bilancio regionale— ha sottolineato Giacinti — non è composto esclusivamente da risorse liberamente programmabili. Su quasi 19 miliardi di euro complessivi, la quota realmente discrezionale è molto limitata. Per questo chiediamo ai territori delle indicazioni di priorità e progettualità sistemiche capaci di generare valore per l’intera comunità regionale”.
L’assessore ha inoltre ricordato come il Veneto continui a distinguersi per efficienza amministrativa e contenimento della pressione fiscale regionale.
“Il Veneto mantiene una delle strutture amministrative più efficienti del Paese, con la spesa di funzionamento più bassa tra le Regioni italiane. Questo ci consente oggi di sperimentare un modello innovativo di programmazione condivisa, che mette al centro i territori e la qualità delle scelte pubbliche”.
Il percorso consultivo proseguirà fino al mese di luglio, con incontri nelle sedi delle Province e della città metropolitana di Venezia. Al termine del ciclo territoriale sarà convocato un nuovo tavolo regionale conclusivo, per raccogliere una sintesi dei contributi emersi e orientare la definizione del documento di Economia e Finanza Regionale e del Bilancio di previsione 2027-2029.



