L’assessore regionale, Massimo Bitonci, incontra CNA Veneto per sostenere l’artigianato e le PMI: annunciate misure concrete per la crescita
L’assessore regionale allo sviluppo economico, Massimo Bitonci, ha incontrato oggi, 8 gennaio, a Venezia il presidente di CNA Veneto, Moreno De Col, e il segretario regionale Matteo Ribon, per un confronto sui temi strategici a sostegno delle imprese artigiane e delle piccole e medie aziende del territorio.
Al centro dell’incontro il Patto per lo Sviluppo, pilastro del programma elettorale del presidente della Regione, Alberto Stefani, articolato in cinque ambiti: competitività, infrastrutture, welfare e lavoro, passaggio generazionale, formazione e competenze.
“Il Patto per lo Sviluppo è l’architrave dell’azione economica della nuova amministrazione regionale – ha dichiarato Bitonci – e nasce con l’obiettivo di rafforzare in modo strutturale il tessuto produttivo veneto, mettendo al centro chi fa impresa ogni giorno creando lavoro e sviluppo. Il dialogo con le rappresentanze di categoria non è formale, ma sostanziale: vogliamo costruire politiche condivise, concrete e misurabili“.
Durante l’incontro è stato affrontato anche il tema del credit crunch, che limita gli investimenti delle PMI: “Siamo pienamente consapevoli delle difficoltà di accesso al credito – ha proseguito l’assessore – e per questo stiamo lavorando a nuovi strumenti di garanzia e a una finanza regionale, in collaborazione con Veneto Sviluppo e Veneto Innovazione, per sostenere liquidità e accompagnare la crescita delle piccole e medie imprese“.
L’assessore ha annunciato inoltre la convocazione di un Tavolo dei Confidi, per coordinare politiche e incentivi anche a livello interregionale. “Vogliamo condividere le migliori esperienze e creare strumenti nuovi e stabili, con una durata almeno triennale, per garantire certezza alle imprese“, ha spiegato.
Infine, l’assessore ha confermato l’istituzione di un Tavolo permanente per l’Artigianato, con incontri trimestrali, per affrontare in modo continuativo i temi che riguardano le PMI venete: “L’artigianato è una componente identitaria e strategica dell’economia regionale e merita un’attenzione costante. Il Tavolo permanente sarà uno strumento operativo, non simbolico, per affrontare in modo continuativo i temi che riguardano le piccole e medie imprese e per costruire risposte efficaci insieme a chi le rappresenta“, conclude.


