Mein Kampf in scena a Padova: lo spettacolo analizza il manifesto di Hitler come monito contro il ripetersi della storia
Stefano Massini porta sul palcoscenico del Teatro Verdi il Mein Kampf di Adolf Hitler, mostrandone tutta la dirompenza storica e ideologica. L’obiettivo dello spettacolo è mettere in guardia il pubblico: a più di cento anni dalla pubblicazione del manifesto nazista, i rischi di ripetizione della catastrofe rimangono concreti. La prima rappresentazione è in programma il 25 marzo alle 20.30, con repliche fino al 29 marzo.
Massini, unico italiano vincitore di un Tony Award, ha realizzato uno studio teatrale approfondito incrociando la prima stesura del libro con comizi e discorsi di Hitler e con i materiali delle Conversazioni a tavola raccolte da Picker, Heim e Bormann. Lo spettacolo restituisce l’opera nella sua sconcertante portata, analizzando il potere delle parole e il meccanismo che ha ipnotizzato le masse. Il testo originario viene proposto senza filtri, con ritmi, toni e affondi verbali studiati nei minimi dettagli.
La produzione è a cura del Teatro Stabile di Bolzano in coproduzione con il Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa. Le scene sono di Paolo Di Benedetto, le luci di Manuel Frenda, i costumi di Micol Joanka Medda e gli ambienti sonori di Andrea Baggio. La durata è di 1 ora e 20 minuti senza intervallo.
Sabato 29 marzo alle 18, il pubblico potrà partecipare all’incontro A scena aperta con Stefano Massini presso il Foyer del Verdi, per approfondire contenuti e metodologia dello spettacolo.






Programma delle repliche
- Mercoledì 25 marzo ore 20.30
- Venerdì 27 marzo ore 20.30
- Sabato 28 marzo ore 20.30
- Domenica 29 marzo ore 16.00
- Domenica 29 marzo ore 19.30 (recupero del giovedì)
Lo spettacolo affronta il Mein Kampf non solo come testo storico, ma come strumento di riflessione sul potere delle parole e sulla necessità di conoscerne i meccanismi per prevenire il ripetersi di simili tragedie.



