Il fatto è avvenuto a Mestre: l’uomo è ritenuto responsabile di violenza domestica nei confronti della moglie, per maltrattamenti e lesioni; necessario l’intervento delle forze dell’ordine
Nei giorni scorsi, a Mestre, la polizia di Stato di Venezia ha allontanato d’urgenza un uomo dalla casa familiare, perché ritenuto responsabile di episodi di violenza domestica nei confronti della moglie.
L’uomo avrebbe in più occasioni maltrattato fisicamente e psicologicamente la giovane donna, anche durante la gravidanza di quest’ultima; tali episodi sarebbero culminati in una violenta aggressione fisica e in un tentativo di strangolamento, evento che ha spinto la donna a confidarsi con un’amica la quale, a sua volta, ha poi allertato le forze dell’ordine e convinto la vittima a recarsi presso il commissariato di pubblica sicurezza di Mestre, dove chi di competenza ha verificato la presenza di evidenti segni di lesioni al volto e al collo della donna.
Tramite ulteriori accertamenti è emerso anche che la vittima, disoccupata e madre di tre bambini piccoli, avrebbe continuato a subire maltrattamenti dal marito in quanto impossibilitata a provvedere al proprio mantenimento e a quello dei figli.
La questura ha pertanto disposto per l’uomo un divieto di avvicinamento alla moglie — oltre all’allontanamento immediato dalla casa familiare — con applicazione del braccialetto elettronico come misura cautelare; il Gip ha inoltre imposto all’uomo di versare alla donna quanto necessario al mantenimento dei figli, vista la natura anche economica delle violenze da lei subite.



