Un impianto su quattro avrebbe irregolarità riguardanti i prezzi del carburante. La Guardia di Finanza avvisa dopo ispezioni sul territorio
Proseguono i controlli della Guardia di Finanza del comando di Vicenza nel settore dei carburanti. L’obiettivo è garantire trasparenza, correttezza e prevenire fenomeni speculativi lungo tutta la filiera distributiva.
Dall’inizio del 2026, le Fiamme Gialle hanno effettuato 29 ispezioni sugli impianti stradali e autostradali della provincia. In circa il 25% dei casi sono state riscontrate irregolarità, tra cui una discordanza tra prezzi esposti e prezzi alla pompa e la mancata comunicazione giornaliera dei prezzi all’osservatorio.
Le sanzioni, comunicate alla prefettura, si aggirano dai 200 ai 2.000 euro. Oltre alla verifica dei prezzi, i controlli mirano a prevenire pratiche scorrette e garantire una concorrenza leale tra operatori



